F1, ritardi logistici verso il GP d’Australia. La FIA cancella i primi due coprifuoco a Melbourne
Prosegue il conto alla rovescia in vista del Gran Premio d’Australia 2026, appuntamento inaugurale della nuova stagione di Formula Uno che si terrà sul circuito Albert Park di Melbourne da venerdì 6 a domenica 8 marzo. La guerra in Medio Oriente e le conseguenti limitazioni sul traffico aereo internazionale hanno provocato dei disagi importanti a livello logistico per il circus, ma l’evento andrà in scena regolarmente.
Alcuni team, in primis Ferrari e Racing Bulls, sono arrivati in Australia con forte ritardo e vivranno un vero e proprio tour de force per completare la preparazione dei box e delle vetture entro la prima sessione di prove libere. La FIA ha quindi usato il buonsenso e ha già annunciato che verranno annullati per cause di forza maggiore i coprifuoco previsti nelle prossime due notti australiane (tra mercoledì e giovedì e tra giovedì e venerdì).
Ricordiamo che queste finestre, in condizioni normali, limitano la mole di lavoro dei 60 componenti del personale operativo delle varie scuderie, i quali possono intervenire sulle monoposto solamente in alcune fasce orarie prestabilite in modo da contenere i costi ed evitare turni di lavoro troppo lunghi che rischiano di trattenerli nel paddock fino a tarda notte.
La cancellazione dei primi due coprifuoco consentirà in questo caso anche alle squadre più colpite dai ritardi logistici di completare i lavori di preparazione verso il weekend di gara australiano.
