Francesco Maestrelli unico superstite italiano delle qualificazioni a Indian Wells
Rimane soltanto un italiano nelle qualificazioni di Indian Wells. Si tratta di Francesco Maestrelli, che cercherà contro l’argentino Thiago Agustin Tirante non solo la prosecuzione di un bel momento a livello personale, ma anche l’ingresso nel tabellone principale del primo Masters 1000 dell’anno.
Vittoria di spessore notevolissimo per Francesco Maestrelli, che va a battere in modo rocambolesco il cileno Nicolas Jarry per 6-4 4-6 7-6(7). Nelle due ore e 39 minuti accade di tutto: Maestrelli vince il primo set rimontando da 0-40 nel game decisivo sul 5-4, poi perde il secondo dopo che non c’era stato alcun break fino a quello a 15 di Jarry. Quindi il terzo, in cui l’italiano non sfrutta una palla break sul 4-4, poi nel tie-break va sotto 6-2. Quei quattro match point, però, li annulla tutti, così come un quinto, e poi è lui a vincere per 9-7.
Sconfitto, invece, Stefano Travaglia: nonostante un’ora e 49 minuti di lotta, il marchigiano non riesce mai davvero a scalfire il servizio dell’australiano Aleksandar Vukic, sebbene i game interessanti siano diversi e per due volte, nel secondo set, ci siano palle break per andare avanti (complessivamente saranno cinque). Decisivi i due tie-break: 7-2 sia nel primo che nel secondo.
Infine, Luca Nardi. E per lui, nelle due ore e 13 di match con l’altro Svajda, Trevor, c’è di nuovo l’amaro sapore di poter fare qualcosa di più, ma è un qualcosa in più che manca. Finisce rimontato, il pesarese, e perde per 4-6 7-6(2) 6-3 allontanandosi ancora di più da quel vertice del tennis che, per mezzi tecnici, meriterebbe, non supportati però dal lato mentale fino a questo momento, soprattutto in fatto di costanza.
