Scarmagno. La rotatoria “incompiuta” costa il triplo e ha tempi incerti
Scarmagno
A Scarmagno ormai la chiamano tutti “l’Incompiuta”: è la rotatoria sulla strada provinciale 82 per Montalenghe, un’opera tecnicamente semplice, realizzabile in poche settimane, che però – iniziata nel lontano 2017 – rischia di arrivare a celebrare il suo decennale senza essere ancora completata.
Di rinvio in rinvio, a nove anni dalla loro posa provvisoria per delimitare le corsie di marcia, le barriere new jersey in pvc continuano a sostituire cordoli e aiuole definitive, e rischiano di restare in strada ancora a lungo. Qualcosa finalmente si muove, ma sarà un percorso in salita, stando agli ultimi sviluppi.
Il 16 febbraio scorso la giunta comunale guidata da Adriano Grassino ha infatti approvato il maxi progetto redatto, su incarico del Comune, dallo studio associato Archingeo di Torino: un intervento che non riguarda più soltanto la sistemazione della rotatoria sulla strada provinciale 82 per l’accesso alla strada comunale Beria verso l’area industriale, ma la riqualificazione complessiva dell’intera zona, come previsto dal Piano regolatore comunale di Scarmagno.
Si tratta di un progetto organico e completo, ma dal costo tutt’altro che leggero: nel computo economico, firmato nel dicembre 2025 dai progettisti (l’ingegnere Michele Cavapozzi e il geometra Andrea Oldin), la spesa complessiva è indicata in 322.495 euro. Una cifra ben diversa da quella prevista a suo tempo per il secondo lotto dei lavori – mai realizzato – che avrebbe dovuto portare al semplice completamento della rotatoria con la posa dei cordoli in cemento in sostituzione delle barriere “new jersey”: allora si parlava di meno di 100mila euro, di cui 65mila a carico della Città metropolitana di Torino.
È lo stesso sindaco Grassino a raffreddare gli entusiasmi sui tempi: «La realizzazione del nuovo progetto completo non sarà certo imminente», ammette. «La giunta ha approvato il documento che ora dovrà essere trasmesso, per competenza, alla Città metropolitana di Torino, che dovrà a sua volta approvarlo per la parte relativa alla rotatoria, essendo titolare della gestione della provinciale Sp 82 Montalenghe. Sarà inoltre necessario trovare le ingenti risorse necessarie a finanziare tutte le opere previste nel progetto generale».
Dal prospetto riepilogativo dei costi emerge che la sola voce relativa al completamento dell’intersezione strada provinciale 82/strada Beria supera i 144mila euro, circa il 45 per cento dell’intero investimento. La restante parte, pari a circa 178mila euro, riguarda invece gli interventi sulla viabilità interna all’area produttiva scarmagnese. Nel dettaglio, per il completamento della rotatoria sono previsti oltre 122 mila euro per viabilità e segnaletica stradale e ulteriori 20mila euro per l’impianto di pubblica illuminazione.
Resta sul tavolo l’ipotesi di suddividere il maxi intervento in più lotti, dando priorità proprio alla “ferita aperta” della strada provinciale 82: i 144mila euro necessari per chiudere, a quasi dieci anni dalla prima delimitazione provvisoria con le barriere in pvc, la storia della rotatoria “Incompiuta” tra Scarmagno e Montalenghe. sandro ronchetti
