Omloop Nieuwsblad 2026: il percorso ai raggi X. Grammont e Bosberg trampolini verso il successo
Il grande ciclismo scalda i motori ed è pronto a entrare nel vivo con le corse che da sempre regalano grandi emozioni. La stagione delle grandi classiche inizia con uno degli appuntamenti tradizionali del calendario internazionale. Si corre sabato 28 febbraio la Omloop-Nieuwsblad, corsa in linea giunta all’ottantunesima edizione.
La gara, l’orario di inizio è previsto alle 11:15, prende il via da Gent e si conclude a Ninove dopo 207,2 chilometri. I corridori partecipanti si sfidano per decretare il nome di colui che nell’albo d’oro succederà al norvegese Soren Warenskjold, vincitore dello scorso anno davanti al francese Paul Magnier e al belga Jasper Philipsen.
La prima delle classiche del pavé propone un percorso di una decina di chilometri più lungo rispetto a quello dello scorso anno. Il gruppo affronterà otto settori di pavé e scalerà dodici muri, uno in più rispetto al 2025 a causa di un paio di modifiche apportate al tracciato.
Nel momento in cui la corsa entrerà nel vivo con l’inizio della serie di difficoltà altimetriche il gruppo affronterà una seconda volta l’Eikenberg al posto del Valkenberg, mentre nel finale l’Elverenberg cede il passo all’accoppiata Tenbosse-Parikeberg. Questi ultimi due precedono il temibile tandem Muro di Grammont-Bosberg. Quest’ultimo sarà scollinato poi una seconda volta a 12 km dalla conclusione e rappresenterà l’ideale trampolino di lancio verso il traguardo finale.
