Valperga avrà il suo salone polivalente, il progetto lo ha presentato la Pro loco
VALPERGA. Sarà presentato domani, martedì 24 febbraio, alle 18, nella sala consiliare del Comune di Valperga il progetto preliminare del salone polivalente, uno spazio moderno pensato per eventi, attività culturali e momenti di aggregazione per tutta la comunità. All'incontro, rivolto a tutta la cittadinanza, interverranno la presidente della Pro loco Valperga - Belmonte Assunta Agostino, il sindaco Walter Sandretto e il progettista architetto Diego Bertotti. Sull’edificio che sorgerà, però, non mancano le prime polemiche.
Ad infiammare il dibattito politico sulla futura struttura ricettiva che sarà realizzata in piazza Unità d’Italia, ad un paio di mesi dalle elezioni amministrative, è stato l'ex sindaco Gabriele Francisca: «Piazza Unità di Italia è il luogo dove la mia amministrazione ha previsto la costruzione di una struttura polivalente – scrive Francisca –. Il sindaco attuale ha avuto 6 anni di tempo e, in fretta e furia, ha delegato la realizzazione alla Pro loco tramite un contributo di 90mila euro. Alcune domande in merito: non era il caso di aspettare le elezioni, che saranno a breve, per una scelta così particolare e gravida di rischi? Riuscirà la Pro loco a spendere i soldi di tutti, con gare trasparenti? Basteranno i soldi finanziati? Illustreranno alla cittadinanza il progetto dello studio Bertotti? Ma, soprattutto, se il presidente della Pro loco fossi stato io, che invece ho chiesto per la Fondazione Savio Savino un contributo negato per la ristrutturazione dell'ultimo alloggio rimasto da sistemare, mi avrebbero concesso lo stesso finanziamento?».
«Nella speranza di poter reperire i finanziamenti necessari per la realizzazione di un salone polifunzionale vero e proprio, struttura che manca in paese, per la quale occorrerebbero 700mila euro, si è deciso di optare per la costruzione di questo edificio che, di fatto, andrà a sostituire le attuali baracche presenti in piazza Unità d’Italia e non più rispondenti alle esigenze – spiega il primo cittadino, Sandretto –. Il secondo lotto di lavori, per un importo di 156mila euro, è stato finanziato dalla Regione attraverso il Fondo di coesione sociale. La Pro loco, avvalendosi della collaborazione dello studio dell’architetto Diego Bertotti, ha presentato un progetto per la realizzazione di un punto di aggregazione che la Regione ha finanziato con 30mila euro, ai quali se ne aggiungeranno 90mila di contributo con la sottoscrizione di una convenzione tra Comune e Pro loco. I lavori sono già stati appaltati e partiranno a breve. Francisca potrebbe chiedere informazioni direttamente al sottoscritto per avere risposta. Se, come ha fatto la Pro loco, anche la Fondazione Savio Savino, di cui l’ex sindaco Francisca è presidente, presentasse un progetto meritevole di finanziamento non ci sarebbero problemi ad erogare i contributi».
Le critiche arrivano anche dalla minoranza di Valperga: «Surreale: a due mesi dalle elezioni spunta il progetto della struttura polivalente, lucidissima nei rendering e irraggiungibile nella realtà – attacca dai banchi dell’opposizione il capogruppo di Primavera a Valperga, l’ex primo cittadino Davide Brunasso –. Invece di preoccuparsi dei crateri in strada, miracolosamente si trovano 90mila euro da assegnare alla Pro loco per un progetto oscuro su cui sarà fatta piena luce».
