“Non abbiamo ancora smesso di piangere”: l’emozione del padre di Matilde Lorenzi dopo l’argento di Tomasoni
“Non abbiamo ancora smesso di piangere vedendo la gara di Federico, è un’emozione troppo grande ed è anche complicata da descrivere”. Lacrime e commozione a casa di Matilde Lorenzi quelle descritte dal padre Adolfo dopo l’argento olimpico di Federico Tomasoni, arrivato secondo nello ski cross uomini alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dietro soltanto all’altro italiano Simone Deromedis. Tomasoni era infatti il fidanzato di Matilde Lorenzi, sciatrice morta a 19 anni il 28 ottobre 2024 dopo una caduta durante un allenamento di gigante in Val Senales.
“È come fosse parte della nostra famiglia. Lui, ma anche i suoi genitori, sono persone stupende”, ha dichiarato Adolfo, padre di Matilde Lorenzi. Federico Tomasoni ha infatti gareggiato con un sole sul casco nero, simbolo della fondazione dedicata a Matilde – la Matildina4Safety – lanciata e guidata dalla famiglia Lorenzi per promuovere progetti dedicati a migliorare la sicurezza nello sci. “Era la prima fidanzata che lui aveva presentato in casa. Ci scriviamo regolarmente” ha spiegato il papà di Matilde Lorenzi, che rivela il messaggio ricevuto da Federico la sera prima della gara: “Mi ha scritto: ‘Domani scierò per Matilde’. E ha fatto un’impresa incredibile, l’ha voluta a tutti costi quella medaglia”.
A fine gara, dopo aver tagliato il traguardo e aver ottenuto l’argento al fotofinish, Tomasoni ha alzato le braccia al cielo e ha dedicato la medaglia a Matilde Lorenzi. “Hanno sciato in due. Ci hanno scritto centinaia di persone, e per noi è molto importante. Ci aveva fatto vedere in anteprima quel casco”, ha dichiarato Adolfo Lorenzi, che poi ha concluso: “Federico è un ragazzo d’oro. Come Simone Deromedis conosce il valore dei sacrifici e della disciplina. Noi ritenevamo che la nostra Mati fosse speciale, quindi non poteva fare altro che trovare un ragazzo speciale”.
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