Ilia Malinin: “Mi prenderò i prossimi quattro anni per capire davvero cosa fare di diverso”
Olimpiadi Invernali terminate anche per Ilia Malinin. Il pattinatore americano, che è stato al centro di una più generale sequela di errori collettiva che ha caratterizzato il programma libero della gara maschile. Tante le riflessioni che ha raccolto, anche dopo la conclusione del gala che ha celebrato una larga parte di protagonisti nella giornata di ieri.
Così Malinin in coda a tutti gli eventi nelle parole riportate dall’ANSA: “Voglio mostrare al mondo che siamo anche esseri umani. Abbiamo anche pensieri veri, sentimenti veri, anche se sembra che siamo completamente come robot (con) abilità sovrumane“.
Ci sarà chiaramente un percorso verso le Olimpiadi del 2030: “Mi prenderò i prossimi quattro anni per capire davvero cosa posso fare di diverso e avere una strategia ancora migliore per venire qui e fare il mio lavoro. La pressione di venire è stata tanta, era qualcosa per cui non ero davvero preparato e che dovevo superare“.
Il sollievo, da par suo, è quello di aver capito cosa davvero significa la rassegna a cinque cerchi: “Ora che finalmente ho superato un’Olimpiade, a parte l’ovvia delusione, è stato un periodo fantastico. È un onore essere qui, seguendo le orme dei miei genitori. Non avrei mai pensato di raggiungere il livello che ho raggiunto qui e c’è ancora molto da imparare, anche solo da questa esperienza. Non cambierei nulla, tutto accade per una ragione, e Dio ha fatto in modo che le cose andassero come dovevano andare“.
