Brignone, Fontana, Vittozzi, Lollobrigida: l’Italia delle grandi veterane. Chi si ritira e chi proseguirà
L’Italia ha conquistato dieci medaglie d’oro alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la metà delle quali portano la firma di grandi veterane dello sport tricolore: Federica Brignone ha firmato una micidiale doppietta nello sci alpino (superG e gigante), Francesca Lollobrigida si è regalata due trionfi da brividi nello speed skating (3000 e 5000 metri), Lisa Vittozzi è entrata nella storia regalando il primo titolo di sempre per il biathlon del Bel Paese (inseguimento).
Inoltre Arianna Fontana ha contribuito in maniera determinante all’apoteosi della staffetta mista di short track, portandosi poi a casa altri due argenti che le hanno permesso di diventare la sportiva italiana più medagliata di sempre alle Olimpiadi (uomo o donna non fa la differenza, considerando estive e invernali). Ricordiamo l’età delle donne che si sono meritate la copertina dei Giochi alle nostre latitudini: 35 anni e 2 settimane per Lollobrigida, 35 anni e 7 mesi per Brignone, 35 anni e 10 mesi per Fontana, 31 anni e 2 settimane per Vittozzi.
Carte d’identità non così verdi, soprattutto per le prime tre eroine. Domanda inevitabile: si ritireranno o proseguiranno la propria attività agonistica? Il cammino verso le Olimpiadi delle Alpi Francesi 2030 è ancora lunghissimo, il quadriennio inizierà domani e ovviamente c’è tutto il tempo per decidere il proprio futuro. Per il momento non ci sono conferme sulle intenzioni, ma diversi indizi fanno pensare alla volontà di non appendere sci, pattini e carabina al chiodo in tempi immediati.
Federica Brignone è tornata da un bruttissimo infortunio, ha già parlato di Coppa del Mondo (ma bisognerà capire se sentirà dolore), il prossimo anno si disputeranno i Mondiali sull’amata pista di Crans Montana e le motivazioni non mancano per la detentrice della Sfera di Cristallo generale. Arianna Fontana ha dichiarato che quattro anni sono lunghi, ma che non si è mai sentita così forte e e il record assoluto di quindici medaglie detenuto dalla norvegese Marit Bjoergen a livello invernale è indubbiamente un grande stimolo.
Lisa Vittozzi è la più giovane del quartetto: vero che ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici e ha saltato interamente la passata stagione, ma le doti al tiro e il buon passo sugli sci di fondo lasciano pensare a un proseguimento di carriera, sperando che non ci siano intoppi a livello fisico. Lollobrigida è rientrata dalla maternità, ha superato un virus, ha recuperato fino a conquistare due ori: ha pianto dopo la mass start di ieri, vedremo prossimamente quali saranno le sue decisioni.
