Добавить новость
123ru.net
World News in Italian
Февраль
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22
23
24
25
26
27
28

«L’omicidio di Quentin è l’esito di un clima d’odio e delegittimazione. C’è un parallelo con Ramelli». Parla Culicchia

0

Due giovani vite spezzate. Due militanti uccisi in un clima di odio politico. Due nomi – Sergio Ramelli e Quentin Deranque – accomunati da un medesimo destino: la riduzione della loro morte a fatto marginale. Dietro l’apparente benevola dicitura «giovane sfortunato», pronunciata da Jean-Luc Mélenchon, si intravede la volontà di disinnescare le evidenti responsabilità dell’antifascismo transalpino. Parole che hanno fatto sobbalzare sulla sedia lo scrittore Giuseppe Culicchia, autore di un importante libro sulla drammatica vicenda di Ramelli, Uccidere un fascista. Sergio Ramelli, una vita spezzata dall’odio (Mondadori).

Culicchia, perché l’uscita di Mélenchon ha provocato la sua indignazione?
«Perché qui non c’entra la sfortuna. Quando un ragazzo viene ucciso in un’aggressione politica non siamo davanti a un evento casuale, ma all’esito di un clima».

Che clima è?
«Un clima di odio e di delegittimazione che si sedimenta nel tempo. Parlare di “sfortuna” significa rimuovere il contesto e quindi attenuare una responsabilità che è anche collettiva: quella di un linguaggio e di un atteggiamento che rendono possibili certi esiti».

L’esito è ridurre l’avversario a non-persona, intende questo?
«Intendo che, quando l’avversario politico smette di essere un interlocutore e diventa un nemico da annientare, si compie un salto pericoloso. In democrazia l’agone è fatto di confronto tra idee diverse. Se si rifiuta il dialogo e si nega all’altro la sua dignità di persona, si apre la porta alla violenza. È un passaggio che la storia del Novecento ci ha già mostrato con drammatica evidenza».

Vede un parallelo tra la vicenda di Sergio Ramelli e quanto accaduto in Francia?
«Un parallelo esiste, pur nelle differenze».

Che cosa intende?
«Entrambi erano studenti; entrambi appartenevano a un’area politica di destra; entrambi avevano la fedina penale pulita e svolgevano attività di volontariato in parrocchia. In entrambi i casi l’omicidio è maturato in un clima di forte radicalizzazione».

Quali, invece, le differenze?
«Naturalmente i contesti storici sono diversi. Ramelli fu perseguitato e ucciso dopo essere stato preso di mira per un tema scritto a scuola; nel caso francese vi era una contestazione politica in corso, con tensioni evidenti. Ma nulla può giustificare un pestaggio mortale. Nessuno dovrebbe rischiare la vita per le proprie idee».

Da tempo in Italia le tensioni stanno crescendo. Penso alle manifestazioni dei pro-Pal dello scorso autunno, ai recenti fatti nella sua Torino e ai tentativi di sabotaggio delle linee ferroviarie. C’è il rischio di un salto di qualità nello scontro politico?
«Il problema supera i singoli episodi e i singoli Paesi. Viviamo in un’epoca che sembra aver dimenticato le lezioni del passato. I social network amplificano ogni presa di posizione: chiunque esprima un’opinione trova immediatamente qualcuno pronto non solo a criticarla, ma ad aggredirla verbalmente in modo violento».

Culicchia, parla di aggressività verbale?
«Si tratta di aggressioni verbali, certo. Ma l’esasperazione continua dei toni contribuisce a creare un clima in cui il passaggio alla violenza fisica può diventare più breve. In una democrazia nessuno dovrebbe perdere la vita per ciò che pensa, anche quando le sue idee ci sembrano lontanissime dalle nostre».

Le barricate appaiono sempre più rigide, mentre il confronto sembra impoverito, soprattutto nei contenuti. A perderne sembra essere la complessità, non trova?
«Sì, manca. Assistiamo da tempo a una riduzione binaria del discorso pubblico: bianco o nero, bene o male, giusto o sbagliato. È comparsa persino l’etichetta ironica di “complessisti” per mettere alla berlina chi prova a sottrarsi a questa logica e a ricordare che la realtà è più articolata. Cercare di comprendere non significa giustificare. Significa analizzare, contestualizzare, approfondire. Ma oggi il pensiero complesso viene guardato con sospetto, come se fosse una forma di ambiguità. Così si perde la possibilità di un confronto sano e resta soltanto lo scontro».

La classe dirigente di questo Paese – mi riferisco a politici e intellettuali – che responsabilità ha?
«Le responsabilità sono diffuse. Quando dei ragazzi arrivano a esercitare violenza fino a provocare la morte di un coetaneo, è evidente che non si può liquidare tutto dicendo che si tratta di “cattivi”. C’è un contesto culturale, un linguaggio pubblico, un modo di rappresentare l’avversario che pesa».

Manca anche la capacità di saper condannare senza incertezze, non crede?
«Una società matura dovrebbe saper condannare con fermezza la violenza e, al tempo stesso, ricostruire spazi di dialogo. Dovrebbe privilegiare il confronto allo scontro, pur nella diversità, anche radicale, delle idee».

Altrimenti?
«Altrimenti si torna indietro, a una dimensione primitiva: come le scimmie di 2001: Odissea nello spazio che si contendono una pozza d’acqua brandendo ossa come armi. Un’immagine potente e purtroppo ancora attuale».

L'articolo «L’omicidio di Quentin è l’esito di un clima d’odio e delegittimazione. C’è un parallelo con Ramelli». Parla Culicchia sembra essere il primo su Secolo d'Italia.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net