Hockey ghiaccio, all’ultimo respiro! Il Canada batte la Finlandia sul filo di lana e vola in finale!
All’ultimo respiro. Il Canada ha strappato l’accesso in finale nel torneo di hockey su ghiaccio maschile valido per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Una partita di sacrificio per la compagine nordamericana, brava a recuperare un doppio svantaggio cambiando marcia negli ultimi, fondamentali, minuti di gioco e battendo la Finlandia per 3-2.
I finlandesi hanno cominciato infatti con il piede giusto, rendendosi particolarmente abili a ingolfare la maggior parte delle manovre d’attacco dei rivali, dimostrandosi più volte pericolosi. Non a caso in coda al primo periodo e biancoblu trovano il goal del vantaggio con una sassata di Rantanen che si insacca sotto l’incrocio capitalizzando la situazione di power-play creatasi a seguito di un fallo per rissa assegnato a Bennett.
Il Canada cerca subito di farsi sotto negli ultimi scampoli della prima ripresa, confezionando nei primi due minuti della seconda un pressing asfissiante che però non sortisce alcun effetto sul parziale. La musica cambia al 4’, quando la Finlandia nel momento più difficile getta il cuore oltre l’ostacolo e sigla il raddoppio in inferiorità numerica affidandosi a Binnington, il quale con un gioco di finte spedisce il disco in rete rendendo molto più complicato il cammino degli avversari.
Con il portiere Saros in versione extra lusso, gli scandinavi detentori del titolo olimpico tengono botta per quasi tutto il secondo periodo, fino a subire il goal che riapre meritatamente la disputa maturato grazie ad una deviazione di Reinhart su un tiro dalla lunga distanza. La frazione si chiude con un vero e proprio assalto tra le fila dei giocatori con la foglia d’acero che, però, non riescono ancora a pareggiare i conti.
In apertura di terzo periodo, la Finlandia ritorna ad essere invece quella dei primi minuti, mettendo sul piatto attenzione ed ordine difensivo. Sta al Canada sbrogliare la matassa; un compito molto arduo visto lo stato di grazia di Saros che, a partire dal settimo minuto in poi, abbassa completamente la saracinesca neutralizzando ogni tentativo a lui giunto fino all’11’, momento in cui un bolide sotto l’incrocio di Theodore ripristina gli equilibri, facendo da preludio ad un finale di fuoco.
La partita entra quindi nella fase più calda, con i canadesi che provano più volte a battere a rete, trovando però sempre una pronta riposta da parte dell’estremo difensore nordico. Poi, al 18’, la squadra europea cede al nervosismo, rimediando una bruttissima situazione di inferiorità per tutti e 120 secondi finali. Ad approfittarne, proprio sul filo di lana, sarà Mac Kinnon con un goal allo scadere in diagonale che demolisce i sogni di gloria degli avversari. In finale ci va il Canada. L’avversaria sarà una tra Stati Uniti e Slovacchia.
