STELLA NASCENTE! Serena Pergher sfiora il bronzo per 3 centesimi nei 500 metri. Ma il futuro è suo
Una promessa per il futuro. Giornata dedicata alla velocità femminile nello speed skating alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. I 500 metri sono stati il piatto forte del programma e, tra le fila azzurre, la linea verde varata da Maurizio Marchetto e dal suo staff ha dato risposte incoraggianti, sfiorando un risultato di grande rilievo.
Serena Pergher ha infatti letteralmente accarezzato il podio nella gara a Cinque Cerchi. Prestazione di spessore per la classe 2004 trentina, capace di un avvio brillante da 10”5 e di una chiusura in 37”30: appena un centesimo dal primato personale e nazionale. Un’inezia che non ha premiato l’azzurra, soprattutto se si considera che il bronzo, conquistato dalla giapponese Miho Takagi, è arrivato con il tempo di 37”27, appena tre centesimi più veloce.
In un format di gara come questo, dove tutto si decide sul battito di ciglia, simili distacchi rientrano nella normalità. Resta però un pizzico di rammarico per ciò che avrebbe potuto essere. Al tempo stesso, emerge con chiarezza il profilo di un’atleta dalle prospettive importanti, come già dimostrato nel corso della stagione di Coppa del Mondo, culminata con il quinto posto nella tappa di Heerenveen. Il piazzamento odierno si inserisce pienamente in questo percorso di crescita.
Pronostici rispettati, infine, e ruoli invertiti in casa Olanda. Dopo l’oro nei 1000 metri dove Jutta Leerdam aveva fatto segnare anche il nuovo record olimpico davanti alla connazionale Femke Kok, nei 500 metri è arrivata la rivincita di quest’ultima, dominante sin dalle prime battute e capace di fermare il cronometro su uno straordinario 36”49, non lontano dal proprio primato mondiale di 36”09. Alle sue spalle Leerdam in 37”15 e Takagi a completare il podio. Ventiquattresimo posto, invece, per l’altra italiana in gara, Maybritt Vigl, con il tempo di 38”66.
