ATP Buenos Aires, Darderi sul velluto: domina Barrios Vera e approda ai quarti sull’amata terra
[2] L. Darderi b. T. Barrios Vera 6-1 6-3
Debutto sul velluto per Luciano Darderi all’IEB+ Argentina Open. Sulla terra rossa di Buenos Aires, l’azzurro, numero 22 del mondo e seconda forza del seeding, travolge in due set, con il punteggio di 6-1 6-3, Tomas Barrios Vera, n. 114 ATP, in un’ora e 22 minuti e approda ai quarti di finale, dove affronterà il vincente della sfida tra Juan Manuel Cerundolo e Pedro Martinez.
Al di là del punteggio, le belle notizie per Darderi arrivano dalla prestazione fornita. Alle solite accelerazioni di diritto e la consueta garra, Luciano si serve del match, già indirizzato sin dai primi giochi, per sperimentare soluzioni inedite, come dropshot, variazioni in back e qualche sortita a rete. Se i vincenti sono 28 con 20 gratuiti, sicuramente in vista della prossima sfida l’azzurro dovrà sistemare la percentuale di prime, che si ferma al 45% – anche se i punti portati a casa con il primo servizio sono 21 su 22.
Sul mattone tritato il nativo di Villa Gesell ha un’imbattibilità che dura dalla scorsa estate, quando ha fatto doppietta di titoli tra Bastad e Umago. A livello ATP è, dunque, la decima vittoria di fila sul rosso, cui si aggiungono i cinque successi che gli hanno consentito di trionfare al Challenger di Genova. L’ultimo KO, in sostanza, risale al primo turno del Roland Garros contro Sebastian Korda.
Primo set: Darderi domina in 35 minuti
È un primo set a senso unico quello che battezza l’esordio all’ATP 250 di Buenos Aires di Luciano Darderi. Dopo dei primi minuti iniziali di nervosismo in cui si ritrova 0-30 e deve fronteggiare una palla break, cancellata con un ace, l’azzurro si focalizza sul proprio gioco e si porta sul 2-0 con un break a zero. Il numero 22 del mondo mostra tutta la fiducia accumulata nelle prime settimane di 2026 e, forte del vantaggio, si permette il lusso di sperimentare nuove variazioni. Aveva detto di star lavorando su soluzioni inedite per arricchire il proprio bagaglio e allora ecco fare capolino le smorzate – spesso in uscita dal servizio – e i back profondi per riconquistare campo. Nel quarto gioco Barrios Vera, nonostante un break point salvato e tre palle game a sua disposizione, non riesce a smuovere il punteggio e sprofonda sotto 4-0. L’azione di Darderi mantiene alta l’efficacia e, sul 5-0, arrivano i primi set point. Il cileno reagisce ed evita il bagel, cancellando tre occasioni al suo avversario. L’azzurro chiude comunque con un ace al quarto set point, il primo al servizio.
Secondo set: Darderi conferma l’egemonia e approda ai quarti di finale
Darderi ha fretta e vuole archiviare la pratica sin dalle prime battute di secondo parziale. Così, nel primo game, nega ogni velleità di gara alla pari a Barrios Vera e mette a referto un altro break a zero. Il cileno prova a prolungare la propria permanenza in campo, rimanendo in scia nel punteggio. Tuttavia sul 3-1, l’azzurro strappa nuovamente il servizio a Tomas, confermando il dominio odierno. Spesso il numero 114 ATP va fuori giri con i propri fondamentali per cercare di tenere il ritmo indemoniato dell’italiano.
Nel sesto game, il 23enne nato a Villa Gesell torna a offrire chance a Barrios Vera, che, alla terza occasione, recupera uno dei due break grazie a un errore di rovescio di Luciano, per poi accorciare le distanze fino al 4-3. Al 28enne di Chillan, però, non riesce il secondo miracolo consecutivo, dopo quello del primo turno – dove ha annullato tre match point a Thiago Seyboth Wild, costretto poi al ritiro sul 6-5 nel secondo set. Darderi si ricentra e, sul 5-3, si procura due match point in risposta. La prima gli è sufficiente: imprimendo una pressione soffocante da fondocampo, induce all’errore Barrios Vera, che cede con il rovescio. L’azzurro passa, così, a condurre nei testa a testa per 2-1.
