Добавить новость
123ru.net
World News in Italian
Февраль
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28

Quarto assalto a un portavalori in 4 mesi: ma la furia repressiva del governo ignora una vera emergenza | Il commento

0

Adesso tutti hanno visto. Ora tutti sanno quale livello di preparazione, ingegno logistico e violenza sono in grado di esprimere le bande di criminali foggiani specializzate nell’assalto ai portavalori lungo superstrade e autostrade. Una piaga che la Puglia e diverse altre regioni italiane conoscono bene. Tutto fuorché disperati, ma – sia consentito l’aggettivo – criminali raffinati. Spesso capita che fuggano via senza sparare un colpo. Ma con spregiudicatezza, quando serve, aprono il fuoco. La rapina lungo la superstrada Brindisi-Lecce, filmata secondo dopo secondo da un camionista, ha restituito in pieno l’efferatezza di questi assalti, insieme alla foto simbolo della gazzella dei carabinieri crivellata di colpi. Per una questione di centimetri, un secondo militare dell’Arma non è caduto in servizio nella provincia di Brindisi nel giro di pochi mesi.

Resta un grande interrogativo: i commando foggiani e dell’Alto Barese, specializzati in queste rapine, vedono protagonisti gruppi ristretti di uomini. Lo avevamo raccontato su questo sito, diversi anni fa: quando in Italia viene tentato o messo a segno un colpo a un portavalori, le questure contattano subito i colleghi di Foggia affinché attivino la sorveglianza sui volti noti che in quel momento si trovano a piede libero. E allora come è possibile che, nonostante arresti e condanne, il fenomeno non sia ancora stato debellato?

Eppure ora anche esponenti di spicco del centrodestra pugliese riconoscono l’emergenza: il deputato di FI Mauro D’Attis, membro della commissione Antimafia, ha chiamato in causa il ministro Piantedosi. Del resto, il salto di qualità in corso da tempo lo racconta la nuda cronaca. Un anno e mezzo fa, una rapina identica era stata messa a segno lungo la stessa superstrada: Ak-47 in pugno, i furgoni dati alle fiamme, la fuga grazie ai guard-rail tagliati. Sempre i soliti sospetti. Era invece appena lo scorso ottobre quando una banda di cerignolani mise a ferro e fuoco la A14 tra le uscite Loreto-Porto Recanati e Civitanova Marche. Il bandito che rimase ferito e venne arrestato era stato già coinvolto in altri colpi ed era anche stato condannato. L’1 dicembre era toccato a un blidato lungo la A2 in Calabria, dove gli specialisti foggiani hanno legami da anni, come raccontato in un libro dall’ex luogotenente dei carabinieri Saverio Santoniccolo e dimostrato da altre numerose inchieste. Esattamente un mese fa, sempre lungo la stessa autostrada A14, un altro assalto qualche chilometro più a sud.

Nelle campagne tra le province di Brindisi e Lecce, i banditi cerignolani hanno aperto il fuoco contro una gazzella dei carabinieri e il militare alla guida non è stato centrato in testa per una questione di centimetri. Ventisei anni fa, proprio in queste province pugliesi, lo Stato riuscì a stroncare un fenomeno come il contrabbando che aveva ignorato per anni, lasciandolo proliferare e diventare un ammortizzatore sociale. Tutto divenne un’emergenza dopo la morte di due finanzieri, Alberto De Falco e Antonio Sottile, speronati e uccisi durante un inseguimento. Finora gli assalti ai portavalori, per quanto siano un fenomeno sistemico, sono rimasti lontani dal grande pubblico: mancavano le immagini vivide in grado di raccontare come lavorano queste bande criminali. Tra un rave e un centro sociale, chissà che quei 40 secondi immortalati da un camionista, il kalashnikov spianato, il furgone che salta con i vigilantes a bordo non servano a indirizzare la furia repressiva del governo Meloni verso una vera emergenza.

L'articolo Quarto assalto a un portavalori in 4 mesi: ma la furia repressiva del governo ignora una vera emergenza | Il commento proviene da Il Fatto Quotidiano.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net