Tavagnasco, ambulanza bloccata da un furgone. Ora transenne e tolleranza zero
Tavagnasco
Auto parcheggiate davanti ai cancelli delle case e fuori dagli appositi spazi, con cittadini impossibilitati a uscire dai propri cortili e veicoli bloccati che non riescono a svoltare. Fino a che, come accaduto nella serata di lunedì 2 febbraio, un’ambulanza giunta per soccorrere un anziano è rimasta bloccata. È la situazione che si è creata in piazza Brunel a Tavagnasco a causa del parcheggio selvaggio. Ma ora il paese ha deciso di dire basta: nella serata di giovedì 5 febbraio, il Comune ha posato tre transenne su una parte della piazzetta, in modo da assicurare a qualsiasi mezzo di poter svoltare tra via Cavour e via Aosta. E ora si applica la tolleranza zero: «Chiunque si trovi di fronte a macchine parcheggiate lungo le transenne – ha scritto il Comune sui propri canali social –, è pregato di inviare una fotografia della vettura comprensiva di numero di targa all’indirizzo mail anagrafe@comune.tavagnasco.to.it e provvederemo alla multa per l’infrazione».
Piazza Burnel venne infatti già in passato interessata da lavori per dare maggiore respiro al centro storico del paese e consentire la manovra di veicoli privati e mezzi di soccorso, con 2 parcheggi per autovetture, da tempo utilizzati come parcheggio notturno. Per evitare il parcheggio selvaggio, già allora il Comune aveva acquistato dei panettoni di cemento, per garantire ai residenti la libera entrata e uscita dai cortili delle proprie case. Misure che però non sono bastate: «Il centro storico di Tavagnasco, come tutti i centri medievali, è inevitabilmente stretto – spiega il sindaco Moreno Nicoletta –. Alcune sere fa è stato richiesto un intervento del 118 per un anziano del paese. L’ambulanza che stava girando in via Aosta si è però trovata davanti un furgone parcheggiato fuori dagli appositi spazi, che ne impediva la svolta, dovendo così perdere molto tempo per fare le diverse manovre necessarie. In questo caso è andata bene, ma se si tratta di situazioni tra la vita e la morte dove pochi minuti possono fare la differenza. Non si può andare avanti così».
E dire che di lavori per migliorare la mobilità del paese già ne sono stati fatti. «Negli ultimi 40 anni sono stati portati avanti tanti interventi per rendere più facili le manovre nel centro storico – continua Nicoletta –. Diverse case senza vincoli della sovrintendenza sono state man mano acquistate o donate al Comune. Per le dimensioni di Tavagnasco, siamo uno dei paesi con il più alto numero di parcheggi per abitante».
Tutto questo però non è bastato. «Non vogliamo fare gli sceriffi, però non si può trasformare ogni luogo in un posteggio notturno: in piazza Burnel c’è una piccola nicchia dove abbiamo messo una panchina e una piccola biblioteca per il book sharing, e si trovano sempre macchine che ci parcheggiano il muso dentro. Sappiamo che il trasporto pubblico da noi è molto carente, i pullman sono pochi e non esiste una stazione ferroviaria, capisco pure che le auto siano necessarie per muoversi, ma spesso purtroppo il rispetto manca».
Per il futuro però sono in ballo già due progetti. «Abbiamo in programma un intervento per aggiungere 10 parcheggi vicino alla scuola, che potranno essere usati da insegnanti e collaboratori – conclude il sindaco –. Anche all’interno del paese stiamo contrattando l’acquisto demaniale di due abitazioni per creare un passaggio per i mezzi tra via Gregorio e via Aosta, che però sarà più complesso. In ogni caso, da maggio le transenne di piazza Burnel saranno sostituite dalle fioriere».
