Ivrea, il carnevale dei bimbi di Torre Balfredo festeggiato con i grandi
IVREA
Non c’è stato uno solo che non si sia calato perfettamente nella parte: chi salutando militarmente, chi mandando baci, chi facendo cenni graziosi con la mano.
Sul balcone di Casa Giuseppina, come ogni anno a partire dal 1982, i piccoli protagonisti del Carnevale dei bambini di Torre Balfredo, già frazione e oggi quartiere eporediese, si sono fatti onore, lo scorso sabato 7, nella loro serata di presentazione, che precede di una settimana esatta l’uscita della Mugnaia dello Storico carnevale di Ivrea. Hanno composto la versione “mignon” del gruppo storico: Lea Passarello, la Mugnaia; Mattia Grosso, il Generale; Mirko Ambrosio, il Segretario; Federico Balagna, il Podestà; Marta Gillio e Alessio Balagna, gli Ufficiali dello Stato maggiore; Emma Nardi, Andrea Bozzolan, Isabel Todesco, Sophie Todesco, le Vivandiere; Matilde Anrò e Iside Ambrosio, le Damigelle; Marianna Parri e Giulia Santo, le Paggette.
Tutti simpatici e disinvolti, sono stati presentati uno a uno e hanno risposto con un lancio di caramelle, mimosa e coriandoli alle tante persone radunatesi nel cortile e sulla strada per acclamarli, tra le note festose del gruppo di pifferi e tamburi Cuj dal Cantun dla rusa. A rendere loro omaggio, si sono recati a Casa Giuseppina, per l’occasione vestita di rosso e decorata con stemmi e coccarde, i dieci Abbà con il Generale, Mario Gusta, lo Stato maggiore e le Vivandiere, il Sostituto gran cancelliere, Paolo Diane, e il Podestà, Gianni Girardi, oltre alla Mugnaia in carica, Silvia Grimaldi Hansen. I piccoli interpreti li hanno accolti intonando l'Inno del Carnevale di Ivrea del maestro Olivieri, e hanno eseguito, con una perfetta intonazione, entrambe le strofe che lo compongono, felici di abbracciare gli omologhi adulti e di scambiare qualche parola con loro. Alla serata, impreziosita come sempre da un sontuoso rinfresco, sono intervenuti anche il sindaco, Matteo Chiantore, per un saluto e per confermare il legame tra l’ex frazione Torre Balfredo e la città di cui fa parte, e, graditissima ospite, la notaia Donatella Farcito, primo Gran cancelliere donna, che sta seguendo, passo passo, tutto il succedersi delle cerimonie che compongono la manifestazione eporediese.
Presenti anche diverse personalità che, una volta conosciuto questo carnevalino, se ne sono innamorate per sempre e, tra questi, Vincenzo Ceratti, Generale 2020, e la sua Mugnaia, Paola Gregorutti Paonessa, oltre a Giancarlo Spagna. Ancora una volta si è potuto cogliere come il vero spirito del Carnevale alberghi a Torre Balfredo. Dove, con un esemplare attaccamento alla propria frazione e alle tradizioni che la animano, gli infaticabili soci della Bocciofila Balfredese organizzano ogni anno questo Carnevale dei bambini, riuscendo sempre a creare una festa per tutti, lieta e semplice, come si addice ai momenti più belli. «È vero – afferma Rosanna Del Regno, segretaria della Bocciofila qui a Torre Balfredo – l’attaccamento alla tradizione è sempre stato molto forte. Lo conferma il fatto che buona parte dei genitori e degli zii dei giovanissimi protagonisti abbiano indossato, a loro volta, in passato, le mini divise e i mini costumi dei vari personaggi e coinvolgano volentieri, a loro volta, nel Carnevale, i propri bambini».
