Cambia la gestione del denaro degli italiani: cala la liquidità, aumentano gli investimenti
Come emerso da una ricerca basata sui dati della Banca d’Italia, il modello di risparmio tra gli italiani nel 2025 è profondamente cambiato. Innanzitutto è opportuno sottolineare l’aumento della ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, che ha superato i 6.150 miliardi di euro, con un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente, pari a circa 266 miliardi di euro. Le famiglie possono quindi contare su una maggiore stabilità finanziaria, grazie anche a una forte solidità dei mercati e un’attenta gestione dei risparmi.
Proprio la gestione dei risparmi merita una profonda riflessione, poiché è molto cambiata. Mentre prima si preferiva risparmiare e conservare una maggiore liquidità, che corrispondeva a una maggiore tranquillità finanziaria, oggi le famiglie preferiscono investire, piuttosto che tenere i soldi fermi sul conto, generando poco o nessun profitto. I conti correnti vengono utilizzati tutti i giorni per le spese quotidiane, ma hanno un minore impatto sul totale del patrimonio, mentre sono in calo i depositi bancari tradizionali.
C’è un altro dato che evidenzia la preferenza per l’investimento, cioè l’aumento di oltre 129 miliardi di euro, per una crescita pari al 7,4%, delle azioni e di altre partecipazioni, che oggi rappresentano oltre il 30% della ricchezza finanziaria.
Ma esattamente le famiglie come gestiscono i loro investimenti? Molte di loro preferiscono , in particolare fondi e Sicav come quelli proposti da Onlinesim.it, che offre varie opzioni di investimento con il supporto di avanzati strumenti di ricerca, comparazione, analisi e ottimizzazione del proprio portafoglio. Nello specifico i fondi comuni hanno fatto registrare una crescita di circa 63 miliardi e sono molto apprezzati soprattutto per la loro capacità di diversificare gli investimenti.
I fondi comuni di investimento sono infatti strumenti finanziari che raccolgono denaro da molti risparmiatori per investirlo collettivamente in un portafoglio diversificato di attività, gestito da professionisti, per ottenere un rendimento distribuendo profitti e perdite in base alle quote possedute. Sono considerati fondi di investimento sicuri poiché offrono un’ampia diversificazione, tenendo conto dei bisogni e degli obiettivi dei vari investitori, e garantiscono accesso ai mercati complessi, anche con piccole somme. Ogni cliente può quindi scegliere i migliori fondi comuni di investimento secondo le proprie possibilità e necessità finanziarie.
Da segnalare anche la crescita importante dei titoli a medio e lungo termine, con un orizzonte temporale che oscilla tra i 2 e i 10 anni, preferiti rispetto a quelli a medio termine poiché offrono un maggiore potenziale di rendimento, stabilità e la possibilità di superare la volatilità di mercato, riducendo i costi di gestione. In ascesa anche le riserve assicurative, usate sia come strumento di protezione che per pianificare il futuro.
Questi dati evidenziano che c’è un cambiamento sociale e culturale nel modo di gestire i soldi da parte delle famiglie che, pur restando prudenti nella gestione del denaro, sono più attente a diversificare gli investimenti e difendere i loro risparmi dalle insidie dell’inflazione.
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