Insidia Marnatese per la Scotti: «Vogliamo crescere fuori casa»
PAVIA. La Scotti chiude oggi ad Olgiate Olona contro la Marnatese (palla a due ore 18.30) il girone di andata del girone nord ovest della B interregionale. Matteo Ciocca sarà assente per un infortunio alla gamba patito in settimana. Il lungo della Scotti è stato visitato dal professor Pavesi e sottoposto agli esami del caso. In attesa della diagnosi definitiva, Ciocca oggi non sarà della partita. Pavia è alla ricerca di una vittoria che le consentirebbe di chiudere al quarto posto e approfittando di un turno di riposo di Olginate di avvicinare le prime tre della classifica. «E’ stato un bel girone di andata – afferma coach Mauro Zappi – darei un 7 ½ in pagella che potrebbe diventare da 8, e che avrebbe potuto essere da 9. Senza le macchie delle sconfitte rimediate a Bergamo ed a Milano contro la Bocconi, staremmo a parlare di una Pavia prima in classifica. Siamo riusciti a giocare partite importanti e risultati eclatanti come la vittoria contro Pizzighettone mentre eravamo in emergenza. Reputo che sia stato un buon girone di andata che va chiuso con una vittoria perché ad inizio stagione puntavamo a chiuderlo nelle prime quattro posizioni».
Marnatese è squadra neo promossa ma che in casa sa difendersi. «In casa Marnate gioca una pallacanestro importante – prosegue Zappi – lo dimostrano i numeri, come sempre: hanno il terzo miglior divario fra punti segnati e punti subìti. Le prime due siamo noi e poi la Sangiorgese, quindi le prime della classe, poi Marnate che produce quasi 83 punti e ne subisce 69, questo significa che in casa giocano con fiducia ed entusiasmo. E’ una squadra imprevedibile, perché gioca di corsa e di aggressività difensiva, ha cinque giocatori della scorsa stagione, lo staff tecnico lavora insieme da tempo, in casa trovano ulteriore sprint se affrontano squadre importanti, come dimostra la sconfitta maturata solo nel finale contro la Sangiorgese. Arriva da quattro sconfitte consecutive e vorrà provare a fare il colpo grosso contro di noi. Le insidie sono molte, da parte nostra dobbiamo dimostrare che i progressi visti con Gazzada devono proseguire anche lontano da casa, perché il vero salto di qualità avverrà quando saremo la stessa squadra in casa ed in trasferta». Claudio Tommasini ha smaltito l’influenza. «Ci aspetta un sabato pomeriggio pieno di insidie – sottolinea il coach della Scotti – Tommasini sarà importante in questa sfida. Sta molto meglio, finalmente è riuscito ad allenarsi in maniera continuativa. Si vede in campo e dal suo atteggiamento e dalla sua sicurezza. I progressi continuano e sta entrando nel gruppo, prendendo la squadra in mano sia con la voce che come atteggiamento e leadership».
