Il “giallo” del Rolex del pilota di Lorenzo Rovagnati, morto nello schianto del suo elicottero: “Sparito durante l’autopsia e ritrovato in un cestino, chi l’ha preso aveva paura”
È scomparso nel caos seguito a una tragedia e riapparso settimane dopo, nascosto in un cestino dei rifiuti di un reparto ospedaliero. Il Rolex Submariner di Leonardo Italiani, uno dei due piloti morti nello schianto dell’elicottero di Lorenzo Rovagnati a Castelguelfo, è stato ritrovato al termine di una vicenda che ha aggiunto un capitolo inquietante a un incidente già segnato da molti interrogativi. A ricostruire l’episodio è il Corriere, che riprende quanto emerso grazie alle verifiche delle forze dell’ordine e a un servizio dell’emittente locale 12TvParma. L’orologio, oltre al valore economico, aveva un forte significato affettivo: era stato acquistato dalla madre di Italiani alla nascita del figlio e regalato al compimento dei 18 anni.
L’incidente risale alla sera del 5 febbraio 2025. L’elicottero personale dell’imprenditore Lorenzo Rovagnati si è schiantato pochi minuti dopo il decollo dalla tenuta di famiglia a Castelguelfo, nel Parmense, in condizioni di visibilità estremamente ridotte a causa della fitta nebbia. Nell’impatto hanno perso la vita Rovagnati e i due piloti, Flavio Massa e Leonardo Italiani. L’imprenditore è stato ritrovato all’interno della carcassa del velivolo, mentre i corpi dei due piloti sono stati rinvenuti a qualche metro di distanza, sbalzati fuori al momento dello schianto.
Dopo il recupero delle salme, i corpi sono stati trasferiti all’Istituto di Medicina Legale dell’Ospedale Maggiore di Parma per le autopsie. È lì che emerge l’anomalia: all’arrivo in obitorio, gli effetti personali dei piloti vengono consegnati alle famiglie. I genitori di Leonardo Italiani si accorgono subito che manca il Rolex Submariner che il figlio indossava abitualmente. La segnalazione fa scattare gli accertamenti. I militari aprono un’informativa e avviano controlli e perquisizioni all’interno della struttura sanitaria. Secondo quanto riferisce il Corriere, è a quel punto che accade il colpo di scena: qualcuno, probabilmente spaventato dall’intensificarsi delle indagini, decide di disfarsi dell’orologio, facendolo ritrovare all’interno di un cestino dei rifiuti del reparto ospedaliero. Il Rolex viene così recuperato e restituito ai familiari.
Resta aperto, invece, il filone principale dell’inchiesta sulla caduta dell’elicottero. Procura e inquirenti stanno ancora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. L’ipotesi del malore dei piloti è stata esclusa; quella che al momento appare più probabile, secondo quanto riportato dal Corriere, è l’errore umano, aggravato dalle condizioni meteorologiche particolarmente difficili. La zona, quella sera, era completamente avvolta dalla nebbia.
L'articolo Il “giallo” del Rolex del pilota di Lorenzo Rovagnati, morto nello schianto del suo elicottero: “Sparito durante l’autopsia e ritrovato in un cestino, chi l’ha preso aveva paura” proviene da Il Fatto Quotidiano.
