Добавить новость
123ru.net
World News in Italian
Январь
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

“Carmine Sarcone era al vertice della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna”: le motivazioni della Cassazione

0

Le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione, rese note a fine 2025, attestano il ruolo di “capo” ‘ndrangheta rivestito da Carmine Sarcone in Emilia-Romagna. “Capo” non è solo il vertice della organizzazione, dicono i giudici Giuseppe De Marzo e Paolo Valiante, ma anche “colui che abbia incarichi direttivi e risolutivi nella vita del gruppo criminale e nel suo esplicarsi quotidiano”. Non c’è dubbio, aggiungono, che quanto emerso dalle indagini su Carmine Sarcone è idoneo a ritenerlo un membro “qualificato”, che progressivamente ha assunto un ruolo direttivo, soprattutto quanto i fratelli Nicolino e Gianluigi sono finiti dietro le sbarre. Otto anni e quattro mesi di carcere è per lui la condanna definitiva, dopo un lungo percorso giudiziario che consente alla Cassazione di ricostruire l’intera sua storia criminale.

Nel maggio del 2004 Sarcone arrivò a Cutro da Reggio Emilia per collaborare all’omicidio del boss Antonio Dragone, durante la guerra di mafia innescata dai Grande Aracri. Ne studiò gli spostamenti, fornì apparecchi e schede telefoniche al commando, aiutò la fuga degli autori materiali con auto “pulite”. Lo hanno confermato, dice la Cassazione, due affidabili collaboratori di giustizia. Il primo è Giuseppe Liperoti, cresciuto nella ‘ndrangheta assieme a Sarcone negli anni Novanta e lui stesso membro del gruppo che portò a termine l’esecuzione di Dragone con bazooka e kalashnikov. Il secondo è Antonio Valerio, memoria storica della cosca radicata a Reggio Emilia, che aveva avuto certezza del ruolo di Carmine nell’omicidio dai fratelli Blasco e da Alfonso Diletto. Voci da dentro, diffuse attraverso il più potente strumento di comunicazione tra i sodali, che Valerio chiama criminal pop: i sussurri e i si dice della ‘ndrangheta, destinati a passare di bocca in orecchio senza lasciare traccia.

Carmine, grazie anche a quell’azione, era molto legato al capo assoluto di Cutro, Nicolino Grande Aracri, che lo chiamava in diverse occasioni con il diminutivo affettuoso di Carminuzzu. Su questo nome hanno battagliato in appello gli avvocati difensori di Sarcone, Vezzadini e Staiano, che hanno prodotto una consulenza di parte secondo cui la parola intercettata e registrata era Carluzzu. Ma la Procura Generale di Bologna ha portato a deporre uno degli investigatori più competenti e preparati che già aveva lavorato in sinergia con la Direzione Distrettuale Antimafia nel processo Aemilia: il luogotenente dei Carabinieri Emidio D’Agostino. Il quale ha prodotto la trascrizione delle intercettazioni riascoltate con le più sofisticate strumentazioni tecniche di oggi e confrontate con le immagini dei filmati registrati dalle telecamere nascoste nell’abitazione di Nicolino Grande Aracri a Cutro. Il risultato è che il boss Nicolino pronuncia inequivocabilmente il nome di Carminuzzu quando, parlando con Antonio Gualtieri, gli consiglia di utilizzarlo per la riscossione di un credito al nord. A loro volta le intercettazioni agli atti del processo Kyterion, che aveva messo sotto accusa a Crotone la cosca Grande Aracri, certificano che almeno nel 2012 Carmine Sarcone andò a far visita diverse volte a Nicolino Grande Aracri, con il quale si intratteneva in “dialoghi di ‘ndrangheta”. Un’altra conversazione, intercettata nel 2013, registra il boss che consiglia a due siciliani interessati ad un trasporto di gasolio: “A Carmine! Chiamate a Carmine!” E Carminuzzu, sempre dalle parole registrate di Nicolino Grande Aracri, viene indicato come membro di un gruppo di “cristiani fuori legge” operanti al Nord.

Un cristiano che comunque non era avvezzo a porgere l’altra guancia e anzi prediligeva le armi per risolvere certe discussioni. A Nicolino Grande Aracri Carmine aveva regalato una pistola 9×21 proveniente dal proprio arsenale personale, che non serviva solo per la vecchia passione delle rapine compiute in gioventù. Quell’arsenale di fucili a pompa, carabine con cannocchiali di precisione, silenziatori per azioni di killeraggio, era a disposizione della cosca e necessitava di un deposito per essere nascosto visti i volumi.

La storia criminale di Carmine è passata al setaccio dalla sentenza, a partire dagli anni Novanta quando viene istruito dal “maestro” Vito Martino, uomo di spicco della ‘ndrangheta. I collaboratori di giustizia, (Cortese, Giglio, Valerio, Liperoti, Muto) ricordano il suo ruolo di raccordo al Sud con il gruppo dei Ciampà a Cutro e con i Cassotta a Potenza. Nel nuovo millennio è sempre al fianco dei fratelli Nicolino, Gianluigi, Giuseppe (e della sorella gemella Giuseppina, condannata nel 2024 in appello nel processo Perseverance a 1 anno e 4 mesi per intestazione fittizia di società) in Emilia-Romagna. Con loro accumula a partire dal 2005 rilevanti quantità di denaro con attività in campo edilizio, attraverso società gestite da prestanome e con false fatturazioni, frodi carosello, reati fiscali: il vero business della ‘ndrangheta emiliana.

La Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, in particolare con i magistrati Marco Mescolini prima e Beatrice Ronchi ancora oggi, ha portato tutti i fratelli Sarcone a rispondere delle proprie azioni illecite davanti ai giudici ma il futuro del contrasto alla mafia in regione è incerto. Il sostituto procuratore Marco Forte, collega di Beatrice Ronchi a Bologna, ha detto lo scorso anno ad un convegno sui beni confiscati: “Pensate a quanto è grande questa regione, pensate al suo peso economico: credete davvero che quattro Pm possano coprire un territorio che va da Piacenza a Rimini? L’Emilia-Romagna richiederebbe il raddoppio esatto sia delle forze di polizia che della Dda, per poter fare dignitosamente la prevenzione necessaria”.

L'articolo “Carmine Sarcone era al vertice della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna”: le motivazioni della Cassazione proviene da Il Fatto Quotidiano.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net