“Avere una persona che ti dice ‘io ti posso rovinare’ e si prende il potere dei tuoi errori, non si augura a nessuno”: Raoul Bova sui messaggi a Martina Ceretti
“Dalla Befana mi aspetto carbone dolce, simbolicamente ci sta. Qualcosa di sbagliato l’abbiamo fatta, ma spero che nella calza ci siano tanti dolci di pace”, ha scherzato Raoul Bova a “Domenica In”, presente in studio ieri domenica 4 gennaio per promuovere la nuova stagione di “Don Matteo” in arrivo su Rai1 giovedì 8 gennaio. Nel corso della chiacchierata non sono mancati riferimenti alle polemiche che hanno travolto Bova nei mesi scorsi, dalle rivelazioni di Fabrizio Corona sulla presunta storia tra l’attore e la modella Martina Ceretti alla divulgazione di audio e messaggi privati, tra querele e presunti ricatti, oltre a segnare la fine della relazione con la collega Rocio Munoz Morales.
“Avere una persona che ti dice ‘io ti posso rovinare’ e si prende il potere dei tuoi errori, non si augura a nessuno – spiega Bova facendo riferimento agli audio diffusi – ognuno deve avere la forza di ammettere i propri errori, perché tutti possono sbagliare. Ma nessuno ti può mettere contro i tuoi errori per farti fare ciò che vuole. Devi prenderti la tua responsabilità”.
“Ultimamente penso che il gossip abbia preso troppo spazio. Siamo in un momento in cui c’è voglia di affossare l’altro, questa è una cosa che fa paura. C’è voglia di affossare qualcun altro per sentire la propria identità”, continua l’attore che oltre a finire nel mirino di Falsissimo, il format di Corona disponibile su Youtube, è al centro del gossip per la nuova relazione con l’attrice Beatrice Arnera.
“Non si pensa a crescere e a valorizzare il proprio futuro, si cerca di distruggere l’altro. E questo, a prescindere dalla mia vicenda, mi fa paura perché i social in questo senso diventano lo specchio di una società senza valori. Prima c’erano figure a cui ispirarsi, ora – racconta l’attore che interpreta Don Massimo nella serie Rai – ci sono figure da distruggere. E questo mi fa male, a prescindere dalla mia vicenda. Dovremmo dare messaggi di amore e di rispetto, invece si dice sempre ‘tu sei peggio di me’. Bisogna accettare l’altro e ascoltare”.
Nei giorni scorsi in un’intervista al settimanale “Tv Sorrisi e Canzoni” aveva rivelato di aver pensato di lasciare la serie prodotta da Lux Vide per il timore di danneggiare il prodotto e il suo personaggio: “Quando è successo quello che sappiamo, ho convocato i produttori della serie per capire cosa fosse meglio fare. Ho detto loro: ‘Se pensate che, con la mia vita personale, stia facendo del male a una fiction così amata, ditemelo e mi faccio da parte’. Avevo persino proposto di far morire improvvisamente don Massimo per uscire di scena”, aveva spiegato Bova.
“Mi hanno detto: ‘Se hai fatto qualcosa di illecito, diccelo subito così troviamo un modo giusto per andare avanti’. Non lo avevo fatto, perciò abbiamo continuato a lavorare con serenità e nessuno sul set ha mai fatto un commento negativo nei miei confronti, ho avuto il supporto e il conforto di tutti”, aveva continuato l’attore. “‘È la filosofia di don Matteo” mi dicevano. Nella serie parliamo spesso di peccato, di persone che possono sbagliare. Se l’attore che ha sbagliato non venisse perdonato, ci contraddiremmo”, le sue parole al giornale diretto da Aldo Vitali.
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