Russia, Iran, Cuba: i regimi si schierano con Maduro e scoprono il diritto internazionale
L’attacco americano in Venezuela, con la cattura e il trasferimento del presidente Nicolas Maduro, scatenano reazioni di solidarietà da parte della Russia e di altri Paesi totalitari. Oltre al Cremlino, anche l’Iran e Cuba condannano l’azione statunitense.
La solidarietà di Mosca
La Russia ha espresso oggi la sua solidarietà al popolo e al governo venezuelano in seguito all’attacco aereo statunitense, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo. “Riaffermiamo la nostra solidarietà al popolo venezuelano e il nostro sostegno all’approccio della leadership bolivariana, volto a proteggere gli interessi nazionali e la sovranità del Paese”, si legge nella dichiarazione, pubblicata sul sito web del ministero. Nella dichiarazione si aggiunge che “l’America Latina deve rimanere la zona di pace dichiarata nel 2014”. “E al Venezuela deve essere garantito il diritto di determinare il proprio destino senza alcun intervento straniero distruttivo, tanto meno militare”, conclude la nota.
Teheran al fianco di Maduro: chiede l’intervento dell’Onu
L’Iran, alleato del governo di Caracas, ha condannato con fermezza l’attacco degli Stati Uniti in Venezuela, definendolo “un’aggressione” che viola la sovranità e l’integrità territoriale del Paese sudamericano. In una nota, il ministero degli Esteri iraniano ha chiesto lo stop immediato delle azioni militari statunitensi. Secondo Teheran, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu “deve agire per fermare immediatamente l’illegale invasione statunitense del Venezuela”. Nella nota si sottolinea che “l’aggressione militare degli Stati Uniti contro uno Stato indipendente membro delle Nazioni Unite è una palese violazione della pace e della sicurezza regionali e internazionali, le cui conseguenze colpiranno l’intero sistema internazionale e accelereranno l’erosione e la distruzione dell’ordine basato sulla Carta dell’Onu”. Il ministero degli Esteri iraniano ha affermato inoltre che le azioni di Washington “minano il diritto internazionale e rappresentano una grave minaccia per la pace e la sicurezza regionali e globali”.
Anche l’Avana si schiera con il regime di Caracas
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha dichiarato in un post sui social media che il suo Paese ha denunciato “l‘attacco criminale degli Stati Uniti” al Venezuela e ha chiesto alla comunità internazionale di condannare urgentemente quello che ha definito “terrorismo di Stato contro il coraggioso popolo venezuelano e contro la Nostra America”.
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