Mortara, rapina e danneggiamenti: un 26enne finisce in manette
MORTARA. A Mortara un pomeriggio tranquillo si è trasformato in attimi di paura. Un ventiseienne, senza fissa dimora e con precedenti alle spalle, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Vigevano dopo una rapina violenta e un episodio di danneggiamento in pieno centro. Tutto è iniziato intorno alle 18.30 di martedì nella zona della stazione ferroviaria. La vittima, un uomo di 58 anni, stava scambiando due parole con un amico quando il giovane lo ha avvicinato con fare apparentemente innocuo.
Con un gesto rapido però gli ha sfilato dalla tasca il telefono cellulare e ha tentato di allontanarsi. la ricostruzione Il cinquantottenne, accortosi subito del furto, non ha esitato a rincorrerlo per riprendersi il maltolto. È stato però aggredito: il ladro gli ha spaccato una bottiglia di vetro in volto, facendolo cadere rovinosamente a terra sotto lo sguardo attonito di alcuni passanti.Il malvivente si è dato quindi alla fuga tra le vie limitrofe, seminando panico. Una signora ha raccontato di averlo visto correre con in mano un oggetto metallico, mentre poco dopo in piazza Carlo Alberto alcuni residenti hanno udito un forte tonfo: il giovane aveva colpito con una spranga di ferro il portone d’ingresso di un condominio, frantumando il vetro senza alcun motivo apparente.
La chiamata di un cittadino al 112 ha permesso l’intervento tempestivo dei carabinieri, che hanno raggiunto la piazza in pochi minuti. Qui hanno sorpreso il ventiseienne ancora intento a occultare la spranga tra alcune aiuole. Bloccato e perquisito, addosso aveva il telefono appena rubato, che è stato subito restituito alla vittima. Il cinquantottenne, ferito al volto, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano, dove i medici lo hanno medicato e dimesso con sette giorni di prognosi. Il rapinatore è stato dichiarato in stato di arresto, condotto negli uffici della compagnia carabinieri di Vigevano per le formalità di rito e infine trasferito al carcere di Pavia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Negli ultimi mesi i carabinieri sottolineano di aver intensificato i pattugliamenti a Mortara, in particolare nella zona della stazione ferroviaria. In città comunque c’è un acceso dibattito sulla sicurezza dopo tanti episodi criminalità riscontrati da residenti ed esercenti. C’è stata anche una raccolta di oltre 1.000 firme, consegnata a vari enti tra cui la prefettura. Una petizione fatta dal comitato spontaneo “Mortara Si-Cura”. —
