«Suo figlio ha causato un incidente, servono 4.800 euro per l’avvocato». Ma è una truffa
CASTEGGIO. L’hanno contattata al telefono, nella sua abitazione di Casteggio, per dirle che suo figlio aveva causato un incidente e per toglierlo dai guai servivano 4.800 euro da dare all’avvocato. Era solo una messinscena ma la donna, una 71enne, si è fidata e ha accettato un appuntamento per consegnare alcuni gioielli, non avendo in casa soldi. Stavolta però al truffatore è andata male: al luogo dell’incontro, davanti alla stazione ferroviaria di Pavia, l’uomo è finito nella trappola dei carabinieri, che stavano facendo un servizio di controllo.
Antonio Santini, 33 anni, originario del Molise, è finito in manette. Ieri mattina si è presentato davanti al giudice Fabio Lambertucci, che lo ha lasciato in carcere come chiesto dalla pm Antonella Santi: un mese fa, il 10 giugno, l’indagato era stato infatti condannato per una vicenda simile, una tentata truffa commessa a febbraio a Garbagnate Milanese. In aula il 33enne ha in sostanza ammesso i fatti, anche se ha cercato di scaricare la responsabilità su altre persone (senza fornire indicazioni) che gli avrebbero chiesto di prestarsi a questa operazione.
