Castellamonte, un’ambulanza in dono all’Ucraina nel ricordo di Adriano Goglio
CASTELLAMONTE. Un dono per un Paese in guerra e un modo per ricordare Adriano Goglio e il ruolo avuto nella politica cittadina di Castellamonte: la sua famiglia ha acquistato un’ambulanza che sarà a lui dedicata e che sabato verrà donata alla città di Krasnokutsk in Ucraina.
L’occasione è l’invito arrivato alla prima cittadina Iryna Karabut, del Comune di Krasnokutsk, nella regione di Kharkiv, a una cena che si terrà sabato sera, a partire dalle 18, tra le vie di frazione Campo, in presenza delle autorità e della famiglia Goglio. «Abbiamo acquistato un’ambulanza dalla Misericordia della Toscana, perché ci sembrava un bel modo per ricordare il nonno Adriano e per dare una mano a un paese in difficoltà – raccontano i familiari, tra cui c’è anche il consigliere comunale Damiano Goglio –. Durante la serata, per dare un ulteriore contributo, sarà possibile donare farmaci o fare un’offerta in denaro. Con i fondi raccolti acquisteremo altri farmaci, kit di primo soccorso e pannolini che potranno partire, il giorno seguente o quello dopo, insieme all’ambulanza, in modo da dare un aiuto concreto ai cittadini ucraini che stanno vivendo da vicino la guerra con la Russia. Doneremo, oltre all’ambulanza, anche il viaggio di rientro, tra spese e burocrazia».
A raccontare l’idea di questo regalo speciale è la famiglia Goglio: «Un mese e mezzo fa mi sono trovato in mezzo a un bombardamento a Kiev (la capitale ucraina, ndr) – racconta Damiano Goglio –. Ero lì per un forum internazionale e ho sperimentato la paura che si prova. È stato un episodio violento che mi ha toccato molto e che mi ha portato, insieme alla mia famiglia, a voler fare un gesto importante per chi vive ogni giorno queste situazioni. Come famiglia abbiamo sempre accolto persone da quell’area, come i bambini bielorussi dopo Chernobyl, e siamo molto legati a questa parte di Europa. Inoltre, nonno Adriano (1928-2015), fu rappresentante di Campo, nelle file della Democrazia cristiana, nel consiglio comunale di Castellamonte. Artigiano edile e lavoratore instancabile, grazie alla sua passione per la politica fu eletto per la prima volta nel 1960 come consigliere comunale, poi divenne anche assessore. Il 27 dicembre 1986 venne nominato Cavaliere della Repubblica, a coronamento del costante impegno a favore della collettività. L’amministrazione comunale di Castellamonte guidata da Pasquale Mazza, a sua volta, ha appoggiato l’idea di ricordarlo con un’iniziativa umanitaria. Ora speriamo nel contributo della comunità per fare ancora meglio».
