Minacce al fidanzato, 17enne rischia il processo
VOGHERA. L’ossessione nei confronti del fidanzato, che aveva deciso di rompere la relazione, l’avrebbe spinta a fare irruzione un giorno nella classe della scuola, a Voghera, frequentata dal giovane per affrontarlo con insulti e sputi. Una ragazza di 17 anni si trova ora nei guai: la Procura presso il tribunale dei minori di Milano ha chiesto il processo per l’accusa di minacce. Contestazione che riguarda in realtà anche altri episodi, avvenuti mentre il ragazzo era ospite a casa della fidanzata, in un arco di tempo compreso tra maggio 2022 e aprile 2023. Accusa, comunque, contestata dalla difesa della ragazza, rappresentata dall’avvocato Antonio Savio. «Contestiamo tutta la ricostruzione dei fatti, la mia assistita aveva denunciato il ragazzo per minacce e percosse – spiega l’avvocato Savio –. Si tratta quindi di una denuncia strumentale, finalizzata a cercare di bilanciare le accuse a suo carico».
Il capo di imputazione
L’udienza preliminare era prevista l’altra mattina a Milano ma è stata rinviata. L’accusa, comunque, è quella contenuta nel capo di imputazione formulato dalla Procura dei minori, che contesta alla giovane (in concorso con un suo familiare) di avere minacciato il ragazzo in più occasioni, nell’abitazione in cui era stato ospitato ma anche a scuola.
Il giovane, che frequenta un istituto superiore di Voghera, ha raccontato nella sua denuncia di avere ricevuto insulti e minacce, anche razziste (il ragazzo ha origini marocchine), in seguito a un banale screzio con la sua fidanzata. Per questo, secondo la sua versione, aveva deciso di interrompere la relazione. Ma alcuni giorni dopo la giovane avrebbe fatto irruzione nella sua classe e lo avrebbe affrontato con altri insulti e sputi, alla presenza del docente e dei compagni.
