Cade nel Ticino all’area Vul e annega il cadavere ritrovato dopo quattro ore
/ pavia
Finisce in Ticino all’area Vul e viene ripescato quattro ore dopo dai vigili del fuoco. La vittima di quello che potrebbe essere un incidente ma non si esclude il suicidio si chiamava Vasile Scheuleac, aveva 39 anni e abitava a Borgarello. Il corpo è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’Università di Pavia dove potrebbe essere eseguita l’autopsia.
gli oggetti personali
In riva al fiume ha lasciato un panno blu con alcuni oggetti personali. Gli agenti della polizia locale hanno aperto un’inchiesta per chiarire le cause della tragedia e, probabilmente, dovranno essere interrogati i familiari.
Sembra che il 39enne sia uscito dalla sua abitazione di Borgarello verso le dieci di ieri mattina. Per motivi che dovranno essere chiariti è arrivato a Pavia all’area Vul, in via XXV Aprile. Siamo tra il ponte Coperto e quello di viale della Libertà. Ha parcheggiato l’auto ed è sceso nei prati che costeggiano il fiume. Alcuni testimoni lo hanno visto anche se nessuno ha assistito alla caduta in acqua. L’uomo si è avvicinato alla riva del fiume e, per motivi che dovranno essere chiariti, ha appoggiato il telefono cellulare e altri oggetti personali sulla riva. Poi si è incamminato, è caduto e la corrente lo ha trascinato via. Nessuno lo ha visto cadere in Ticino e nessuno, non si sa esattamente per quanto tempo, si è accorto della tragedia. Verso le undici un passante ha notato il portafoglio e il telefono cellulare abbandonati vicino alla riva. Li ha raccolti e si è subito reso conto che Vasile Scheuleac poteva essere finito in acqua con tragiche conseguenze. In quel momento in via XXV Aprile è passata una pattuglia della polizia locale: i vigili si sono subito fermati. Hanno preso i documenti e sono riusciti a mettersi in contatto con la moglie «E’ uscito di casa - ha raccontato la donna – e non so dove sia andato».
E così è stato subito chiesto l’intervento delle squadre dei vigili del fuoco per organizzare le operazioni di ricerca in Ticino. I pompieri a loro volta hanno chiesto l’aiuto dei sommozzatori e anche di un elicottero che ha sorvolato il corso del fiume sino al ponte della Becca dove si getta nel Po.
le ricerche
Le operazioni di ricerca sono proseguite per l’intero pomeriggio sino a quando i vigili del fuoco, poco prima delle 18, hanno notato il corpo di Vasile Scheulac era stato trascinato dalla corrente sino al ponte Coperto. Si sono avvicinati in barca, l’hanno caricato e l’hanno trasportato all’istituto di medicina legale. Adesso è a disposizione della magistratura. Sono in corso accertamenti per verificare l’eventuale esistenza di reati: la polizia locale consegnerà un rapporto al magistrato di turno della Procura della Repubblica. —
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