Pugno in faccia sul campo a Trivolzio: calciatore 49enne all’ospedale
TRIVOLZIO. Violenza in campo a Trivolzio, ieri all’ora di pranzo: un giocatore ha sferrato un pugno al volto di un avversario della squadra Pro Verrua mandandolo in ospedale. Il ferito, un uomo di 49 anni, è svenuto per il colpo ed è stato portato al San Matteo da cui è stato dimesso con alcuni punti di sutura.
Tanta paura tra i compagni di squadra, ma l’episodio è stato contestato anche dai dirigenti del Trivolzio, dove milita il calciatore, un giovane di 25 anni che, stando alle testimonianze, ha aggredito l’avversario.
L’episodio di violenza si è verificato a pochi secondi dalla fine della partita del campionato a 7 Csi, girone A, domenica mattina. In campo, insieme all’ambulanza, sono intervenuti anche i carabinieri. Il ferito sporgerà denuncia. La partita, che era sul 3-2 per il Trivolzio, è stata sospesa.
La dinamica dell’episodio, avvenuto verso le 12, dovrà essere precisata ma stando alla ricostruzione delle persone che hanno assistito ai fatti il giovane calciatore avrebbe colpito l’avversario, facendogli perdere i sensi, e poi si sarebbe allontanato dal campo, inseguito dagli altri giocatori e dai dirigenti che hanno cercato di fermarlo perché chiarisse il suo gesto.
«Stavamo giocando la partita – racconta un giocatore della Pro Verrua – ed era quasi finita. Il Trivolzio stava vincendo. Non abbiamo capito bene cosa è successo, ma il portiere doveva rinviare e si è avvicinato questo ragazzo al nostro compagno. Non sappiamo cosa si siano detti, c’è stato un battibecco e a un certo punto il giovane ha colpito il nostro con un pugno sotto al mento».
Un colpo assestato con violenza, che ha fatto cadere per terra il giocatore e gli ha fatto perdere i sensi. «Ci siamo spaventati moltissimo, perché sembrava che faticasse a respirare – racconta ancora il giocatore della Pro Verrua –. Così abbiamo chiamato l’ambulanza, che è arrivata subito ed è stato portato in ospedale».
In campo a Trivolzio, in via Perotti, sono arrivati i mezzi del 118. Il ferito è stato subito portato al San Matteo, per essere medicato: i medici hanno escluso conseguenze gravi e lo hanno dimesso ma hanno dovuto mettere alcuni punti.
I carabinieri hanno ricostruito l’accaduto attraverso le testimonianze e attendono la denuncia del ferito. «In tanti anni di gioco non ho mai visto una scena del genere – dice Lorenzo Lucchini, giocatore della Pro Verrua –. Una violenza assurda. Peraltro il Trivolzio stava vincendo. Voglio fare comunque i complimenti ai dirigenti della squadra avversaria, che hanno calmato i ragazzi e riportato il clima alla serenità necessaria. Alla fine la partita è stata giustamente sospesa, una conclusione condivisa da tutti».
