Salerano, un’altra anziana derubata dallo scippatore in bicicletta
SALERANO CANAVESE. È caccia allo scippatore che prende di mira anziane pensionate per derubarle delle catenine d’oro che portano al collo. Prima dell’episodio avvenuto nel quartiere San Lorenzo di Ivrea, una donna di 79 anni era stata scippata nel centro di Salerano, nei pressi del parco giochi, tranquillo paesino a pochi chilometri dalla “capitale” del Canavese. Erano le 8.30 del 22 luglio quando un uomo in sella a una bicicletta l’aveva raggiunta alle spalle, in via Generale Dalla Chiesa e in pochi attimi le aveva strappato la catenina d’oro con la medaglietta raffigurante la Madonna, per poi dileguarsi tra le vie del paese e far perdere le sue tracce. La pensionata, a parte il comprensibile choc, sta bene e ha fatto denuncia ai carabinieri della compagnia di Ivrea. La scena si è ripetuta martedì 30 agosto alle 10 in via Chabod, ad Ivrea, vicino ai campi da tennis: stesso stile e vittima di certo tenuta d’occhio prima di agire. Si tratta quindi di uno scippatore seriale che potrebbe anche aver messo a segno altri colpi, magari non denunciati dalle vittime. Bene ha fatto invece la figlia della pensionata a renderlo noto. «Sono convinta che portare questi episodi sotto i riflettori – dice la donna – sia importante per mettere in guardia i cittadini e per sensibilizzare le forze dell’ordine». A cercare lo scippatore sono impegnati i carabinieri e la polizia di Stato che hanno raccolto alcune utili testimonianze e visionato le immagini dei circuiti di videosorveglianza. Di certo non si tratta di un malvivente professionista, ma di un balordo magari attirato dal valore in rialzo delle quotazioni dell’oro. Sul mercato della ricettazione due catenine d’oro possono fruttare anche 2mila euro. Gli scippi poi, che nel codice penale sono indicati come furti con strappo, sono reati che erano scomparsi. Soprattutto nei centri di provincia: troppi i rischi di essere subito individuati. Sono fenomeni da grandi città, un tipo di microcriminalità predatoria che, di solito, tende a ripetersi dopo il primo episodio. Come infatti sta succedendo nell’Eporediese. Se poi lo scippo cagiona un danno alla vittima diventa rapina. Un reato efferato che prevede pene detentive più alte rispetto ai furti, e che sono procedibili anche d’ufficio.
Anche il sindaco di Salerano, Domenico Mancuso, era a conoscenza dello scippo: «Un fatto che nel nostro piccolo centro non si era mai verificato – ha commenta infatti –. Mi auguro quindi che si tratti di un episodio sporadico. Intanto rafforzeremo i controlli e siamo pronti a fornire alle forze dell’ordine le immagini delle telecamere che abbiamo nel centro del paese. Il cantoniere inoltre mi aveva riferito di aver notato quel giorno un tipo sospetto passare in bicicletta per il paese». —
