Ivrea suda in allenamento e si prepara al campionato: «Sarà tutto più difficile»
IVREA
Agli ordini di coach Chris De Meyer prosegue a ritmo serrato la preparazione della formazione seniores dell’Ivrea rugby club in vista dell’inizio del prossimo campionato di serie B nazionale girone 1 previsto per domenica 8 ottobre.
Eporediesi che, all’esordio saranno impegnati in trasferta a Piacenza. Prima casalinga invece al Diego Santi il 15 ottobre contro il Bergamo 1950. Dopo alcuni allenamenti congiunti con lo Stade Valdotain ed amichevoli opposti al Settimo Torinese sono arrivate finalmente le prime indicazioni sull’attuale stato di forma del “15” eporediese.
«L’inizio della preparazione è stato in parte positivo anche se devo ammettere – dichiara Chris De Meyer – che in alcuni frangenti ci siamo ritrovati in un numero troppo ridotto per poter portare a termine un allenamento proficuo, infortuni, rosa ristretta ed alcuni giovani ancora in fase di rodaggio non hanno certo giovato al lavoro sul campo».
«Per quel che riguarda il campionato rispetto allo scorso anno è decisamente più difficile ed impegnativo – prosegue coach Chris De Meyer – molte squadre già forti si sono ulteriormente rinforzate se a tutto questo si aggiunge che nel nostro girone ci sono due squadre retrocesse dalla A il quadro è completo. Noi dobbiamo con spirito di sacrificio e sofferenza – continua il coach eporediese – centrare l’obiettivo che si è posto la società, quello di conquistare la permanenza in serie B. Ci proveremo con tutte le nostre forze».
«Dalle prime amichevoli – dice il coach eporediese – devo ammettere che quando giochiamo a rugby lo facciamo bene. Purtroppo quel periodo nell’arco di una gara dura poco per cui dovremo lavorare affinché questo tempo in cui giochiamo a mille sia sempre più lungo. Parlare non serve a nulla, bisogna giocare».
Intanto i lavori alla pista di atletica al Diego Santi dovrebbero essere terminati: «Purtroppo i tempi sono andati un po' più lunghi rispetto al previsto – commenta il presidente Franco Rosso - che prevedeva il termine lavori a fine agosto, questo ci ha penalizzato su due fronti: non poter usare il campo principale e quindi allenarci su superficie ridotta con evidente penalizzazione sullo sviluppo del gioco e inoltre impossibilità ad eseguire i consueti lavori di manutenzione e ripristino del manto erboso. Quest'anno avremo ahimè un campo molto brutto e sarà dura per i ragazzi. Dovremo rifare tutto il prossimo anno sicuramente con maggiori oneri».
Sintetizzando un inizio ad handicap per la società eporediese penalizzata da infortuni e da una rosa ristretta e poi da allenamenti fatti su campi inadatti con la prospettiva che anche le gare siano condizionate dalle condizioni inadatte del terreno di gioco. Ma l’Ivrea ci ha abituati ai miracoli. Da ricordare che sabato 23 settembre i ragazzi dell’Under16 hanno affrontato la prima giornata dei barrage per accedere al girone Elite, contrapposti ai ragazzi del Volpiano-VII Torino pur disputando una buona gara sono stati sconfitti per 17-10. MASSIMO SARDO
