Il poker della Triestina calcio sul Mantova: 4 – 1 a Fontanafredda
FONTANAFREDDA Un successo così non si vedeva da anni. Un centravanti come Lescano nemmeno. La Triestina supera a pieni voti la prova contro il Mantova capolista. Il poker calato sul tappeto verde del Tognon non ammette repliche. Anzi la buona prova dei virgiliani esalta le doti dell’Unione. La squadra di Tesser gioca una gran partita impreziosita dalla tripletta del suo cannoniere argentino. Il popolo alabardato è in visibilio. Giusto così.
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LO SCHIERAMENTO Tesser conferma quasi al completo l’undici iniziale che ha messo sotto nel primo tempo la Prp Patria. C’è una scelta tecnica con Malomo in difesa che ritorna titolare mentre il giovane Moretti va in panchina. Davanti il tecnico non può disporre dell’infortunato Redan e schiera Finotto a fare coppia con il bomber Lescano. Sull’altro fronte Possanzini affida la regia alla vecchia conoscenza Burrai e la fase d’attacco a Galuppini e all’ex alabardato Davis Mensah.
IL PRESSING Il Mantova è propenso alla manovra in palleggio, la Triestina e stringe le maglie con un pressing molto alto costringendo i virgiliani ad arretrare. Ma gli ospiti sono abili ad aggirare la mediana e al 7’ su cross di Mensah c’è un episodio sospetto in area su Galuppini. L’arbitro sorvola. Ma l’Unione ribatte colpo su colpo.
L’UNO-DUE Finotto ruba palla a Burrai che lo spinge in area. Lescano va sul dischetto e infila Festa sulla sua sinistra al 18’. Ma lo show dell’argentino continua. Finotto offre un’ottima palla in profondità per il bombere che da posizione decentrata mette il pallone nell’angolino opposto. Un gol da grande attaccante per tempismo e precisione chirurgica. Il pubblico alabardato del Tognon esplode. Passano 4’ e Lescano va vicino al tris ma Festa è bravo a metterci il piede.
DOPPIO PALO La Triestina insiste: cross da destra di Correia e deviazione di testa di Struna che colpisce il palo. Il Mantova barcolla ma non perde lucidità. I virgiliani continuano a cucire la loro trama per linee orizzontali mentre l’Unione predilige la verticalità.
Virgiliani vicini ad accorciare le distanze ma il palo salva Matosevic sulla bordata da centro area di Galuppini. Ma nel finale è ancora Lescano a colpire la traversa. Il Mantova insiste e sfiora ancora la rete con Galuppini di testa.
RiPARTENZA A RAZZO Neanche il tempo di organizzarsi e il Mantova va di nuovo sotto. Celeghin ruba un pallone Finotto che calcia con precisione, Festa ci arriva ma non può fare nulla sul colpo di testa di Lescano (1’). Ma la Triestina è scatenata: Celeghin indovina un gran passaggio per Finotto che non perdona Festa. È un poker che viene smorzato da una conclusione di Burrai che inganna Matosevic. Il Mantova non è domo. Tesser rinforza la difesa con Ciofani per Pavlev mentre Germano dà il cambio a D’Urso e Adorante per un eccellente Finotto.
IL FINALE Le intenzioni di Tesser, e non potrebbe essere altrimenti, con di controllare il match. Malomo salva in extremis in area e al 24’ Brignani grazia Matosevic. E ogni piazzato di Burrai è un pericolo. Ma la partita scivola via verso il tripudio rossoalabardato con la standfing ovation per Lescano sostituito da El Azrak. Il Tognon porta in dote due vittorie ma sarebbe il caso di tornare al Rocco. —
Marcatori: pt 18’ su rig e 20’ Lescano; st 1’ Lescano, 4’ Finotto, 7’ Burrai
Triestina (4-3-1-2): Matosevic; Anzolin, Struna, Malomo, Pavlev (st 14’ Ciofani); Celeghin, Correia, Vallocchia (st 42’ Rizzo); D’Urso (st 14’ Germano); Finotto (st 14’ Adorante), Lescano (st 42’ El Azrak), All. Tesser.
Mantova (4-3-3): Festa; Radaelli (st 30’ Maggioni(, Redolfi, Brignani, Panizzi; Trimboli (st 20’ Fiori), Burrai, Muroni (st 40’ Giacomelli); Galuppini (st 31’ Wieser), Mensah (st 40’ De Benedetti), Bragantini. All. Possanzini.
Arbitro: Emmanuele di Pisa
