Sospirolo, il Tar dà il via libera: potrà ripartire l’iter per fare i parcheggi davanti all’asilo
Il Tar dà ragione al Comune di Sospirolo nella querelle legata alla realizzazione del parcheggio davanti alla scuola materna di Maras. Una volta trascorsi 60 giorni dalla notifica del responso, e nell’auspicio dell’Amministrazione che la controparte non ricorra al Consiglio di Stato, potrà dunque riprendere il percorso volto alla creazione degli stalli auto di cui si avverte notevole bisogno nel plesso.
Posti insufficienti e querelle
Al momento infatti solo poche auto riescono a parcheggiare lungo il viale d’ingresso, perciò non è neanche da sottolineare quale sia la confusione e la poca sicurezza nel momento in cui avvengono sia l’ingresso e sia l’uscita dei bambini dall’edificio.
A tal proposito, il Comune aveva individuato l’area dove creare il parcheggio sul lato est dell’edificio, trovando però il diniego di una delle famiglie proprietarie del terreno scelto. Il contenzioso è andato avanti circa un anno per vie legali, sino alla sentenza risultata favorevole al comune di Sospirolo.
Il sindaco soddisfatto
«Bene così», fa sapere il sindaco Mario De Bon, «ora attendiamo il trascorrere dei 60 giorni di rito, dopo di che riprenderemo in mano la situazione. Senza dubbio il ritardo di almeno quattro anni legati anche ad altre motivazioni avrà un impatto in termini economici. Contando tutte le vicende, il rialzo ipotizzato è del 30%: parliamo di una spesa di oltre 200 mila euro, rispetto ai preventivati 183 mila. Ora riattiveremo la procedura, essendo necessario trovare il tecnico affinché esegua il calcolo preciso dell’ammontare di tutti gli aggravi. Il progetto rimane quello originale, dopo di che nel giro di un mese e mezzo o due il cantiere del parcheggio verrà completato. Ipotizzo che, tra una cosa e l’altra, trascorra complessivamente un altro anno, all’incirca».
I bimbi tornano all’asilo
Intanto gli iscritti dell’asilo hanno fatto ritorno nella loro scuola, dopo il trasloco alle medie dello scorso anno scolastico reso necessario dallo svolgimento di una serie di interventi volti alla realizzazione del dormitorio, localizzato nel nuovo blocco di struttura esterno. «Il più è fatto», evidenzia il primo cittadino, «quest’anno inoltre le cucine lavoreranno per servire i pasti a tutti gli studenti di Sospirolo. Una sorta di chilometro zero per i circa oltre 200 pasti cucinati ogni giorno. Nel cortile esterno è stato invece rifatto il parco; e qui desidero rivolgere i complimenti al Vivaio Varotto di Sedico, in quanto in tempi celeri ha lavorato nel migliore dei modi. Il cronoprogramma di un mese lo ha ristretto a meno di una settimana, grazie alla scelta a nostro carico di condensare qui una decina di dipendenti».
Non sono in ogni caso terminate qui le novità. «Per quanto riguarda il percorso didattico suggerito dagli insegnanti, stiamo provvedendo agli arredi. Inoltre saranno inseriti alcuni giochi, in attesa della proposta economica di una ditta. Accogliamo con favore a tal proposito il desiderio sia degli alpini e sia del comitato genitori di contribuire a parte delle spese. La predisposizione all’illuminazione pubblico all’interno del cortile consentirà di rendere concreta la futura apertura al pubblico dello spazio specie d’estate, rimediando così all’assenza di un parco giochi a Maras».
