Добавить новость
123ru.net
World News in Italian
Июль
2023

A Isola la squadra del pesce in lattina che fu dispersa dai venti della Storia

0

TRIESTE Calcio e sponsor, un binomio che è iniziato quasi cento anni fa. È il 1925 quando il regime fascista istituisce l'Opera Nazionale del Dopolavoro con il compito di occuparsi del tempo libero dei lavoratori. Molte aziende creano così la propria squadra di calcio composta dai propri lavoratori, oppure contribuiscono ad affiancare il loro nome a quello di squadre già esistenti.

Spostiamoci adesso a Isola d’Istria dove due anni prima, nel 1923, era stata fondata una squadra di calcio, l’Edera, una delle tante espressioni sportive del Partito Repubblicano Italiano. Nel 1925 i maggiorenti della società decidono di affiliarsi alla Federazione italiana di calcio, la Fgci, ma cambiano il nome in Virtus per evitare l’ostracismo del fascismo, che solamente un anno più tardi avrebbe messo fuori legge tutti gli altri partiti. Sempre a Isola esiste l’Ampelea, un’industria conserviera di sardelle e sgombri. Uno dei principali fondatori e assiduo amministratore è lo spalatino Lionello Stock. Giunto a Trieste quattordicenne, Stock era riuscito ad avviare un’impresa di portata internazionale nonostante le difficoltà incontrate a causa del suo sostegno al movimento irredentista prima, e delle sue origini ebraiche poi.

L’“Ampelea” (nome che deriva dal sostantivo greco ampelo, che significa vite o uva), Società Anonima di Distillazione e Industrie Chimiche, era stata fondata nel 1906 con direzione a Trieste e stabilimento a Rovigno. Nell’anteguerra la Società aveva avuto un florido sviluppo imponendosi come la più importante industria privata dell’Istria. Ma con le mutate esigenze post belliche era impossibilitata a sviluppare ulteriormente la propria attività iniziale e quindi, assunto il nuovo nome di “Ampelea Conservifici”, si era dedicata alla conservazione degli alimenti, del pesce in particolare. Quando l’industria decide di legare il suo nome alla squadra di calcio, sulle maglie compare la scritta “Dopolavoro Isola” e, dal 1935, “Ampelea – Dopolavoro Aziendale Conservifici S.A”. L’anno prima infatti l’Ampelea aveva rilevato la Conservifici S.A. di Trieste, dividendo le linee produttive: la distillazione con la Stock a Trieste e il cibo in scatola con l’Ampelea a Isola.

Il conservificio, che accorpa anche l’Arrigoni (che in seguito diventa Delamaris), assume grandissima importanza per tutta l’Istria e Trieste. A metà degli anni Trenta è il pesce in lattina che sostiene lo sport di una cittadina che cresce in pochi anni come vivaio di rematori, nuotatori e giocatori di calcio: segno che la miseria del passato era superata e c'era un surplus di calorie che lasciava la forza e l'entusiasmo nei ragazzi di Isola per correre dietro al pallone.

Accanto al calcio non va dimenticata la Pullino di canottaggio, un oro olimpico nel quattro con ai Giochi di Amsterdam, ma anche titoli europei e italiani. Nel 1937 l'Ampelea, maglia rosso granata e scritta sul petto, partecipa al suo primo campionato di Serie C, dove rimane fino al 1942-43, quando in Italia i campionati vengono sospesi a causa della Seconda guerra mondiale. Nel 1944 l'Ampelea è l'unica squadra istriana a prendere parte al Campionato Alta Italia e, rinforzata da calciatori giuliani tornati nelle zone d'origine o da calciatori di altre parti d'Italia di stanza in Istria, vince a sorpresa il girone eliminatorio della Venezia Giulia, superando la più blasonata Triestina; in un girone semifinale giocato in un clima arroventato (la non influente ultima partita contro la Triestina non viene disputata anche per motivi di ordine pubblico) l'Ampelea si arrende però al Venezia.

Alla fine delle ostilità l'Ampelea, trovandosi ricompresa nel Territorio di Trieste, prende parte al Girone Giuliano di Serie C, conseguendo un onorevole secondo posto. È questo l'ultimo torneo italiano a cui la squadra istriana prende parte. Nel luglio 1946 l'Ampelea Conservifici di Isola d'Istria invia una raccomandata alla Lega Interregionale Nord con cui le comunica che la sua squadra di calcio, a decorrere dal 12 maggio 1946, era stata disciolta e che quindi tutti i suoi giocatori sarebbero stati inseriti nelle liste di trasferimento. La società viene ricostituita con la denominazione di C.E.F. Isola per militare nei campionati locali indetti dall'Ucef (Unione dei Circoli di Educazione Fisica), organizzazione sportiva fondata nel 1945 per volontà delle autorità di occupazione jugoslave.

Nel frattempo, con il trattato di pace del 1947, Isola d'Istria viene inclusa nella zona B del Territorio Libero di Trieste, occupata militarmente dalla Jugoslavia. La compagine continua a militare nel massimo campionato del Tlt organizzato dall'Ucef fino al 1951, vincendo l'edizione 1949-1950 con una formazione ancora costituita da giocatori di etnia italiana. Nel 1948 cambia la denominazione in Arrigoni per poi assumere quella di U.S. Isola nel 1951.

Nell'autunno dello stesso anno le società della zona B del Tlt si affiliano alla Federazione calcistica della Jugoslavia. Nella stagione 1951-1952 l'Isola vince il campionato del circondario dell'Istria (corrispondente alla zona B del TLT) venendo così promossa nella lega repubblicana slovena.

Nella stagione successiva la squadra, ancora costituita da giocatori appartenenti al gruppo etnico italiano, si classifica al secondo posto nel girone sloveno-occidentale, ma l’anno successivo la compagine isolana, gravata da problemi finanziari e di organico (dodici giocatori tra prima e seconda squadra emigrarono mentre numerose furono le indisponibilità per malattia), retrocede. Nel frattempo, con il Memorandum di Londra del 5 ottobre 1954, la zona B del Tlt viene de facto annessa alla Jugoslavia e ciò contribuisce a intensificare ulteriormente l'esodo degli italiani.

Tra il 1953 e il 1956 gran parte della popolazione italiana di Isola sceglie la via dell'esodo, e la cittadina viene ripopolata con slavi (prevalentemente sloveni) che diventano da allora l'elemento predominante anche della squadra di calcio. Il club assume pertanto la denominazione di NK Izola. Si chiude così la favola dell’Ampelea, culla di tanti giocatori di grande spessore, che ha radunato tra le sue file centinaia di calciatori istriani che non rientravano nella zona d'influenza del Grion di Pola o della Fiumana.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net