Morto a 92 anni il generale Nicola Apa: ideò le strutture sanitarie Salus
GORIZIA Nella sua lunga esistenza, terminata a 92 anni nel letto della propria abitazione, Nicola Apa non si era distinto solamente per una prestigiosa carriera in divisa, ma anche come imprenditore lungimirante.
Era nato a Marano di Napoli. Diciottenne, dopo il diploma al liceo classico, era entrato all’Accademia Militare di Modena. Aveva poi frequentato la Scuola di Applicazione dell’Esercito, a Torino. Il primo incarico come tenente era stato a Gorizia.
Nell’ottobre del 1960 il matrimonio con Bruna Zuliani, esule istriana, per l’esattezza di Parenzo, arrivata in città. Aveva quindi lavorato al Reggimento Nembo di Gradisca, come comandante alla caserma Montesanto di via Trieste, quale responsabile del settore logistico alla caserma Guella di piazza Battisti e comandante del distretto Como-Sondrio-Varese. Infine, responsabile nazionale del reparto logistico.
Andato in pensione con il grado di generale nel 1988, – pochi mesi dopo la scomparsa del secondo figlio, Alessandro, che stava facendo carriera militare quando perse la vita in un incidente stradale vicino a Latisana assieme all’amico Luca Mammone, figlio di Giuseppe, altro generale dell’esercito – nel 1985, in via Cascino, Nicola Apa aveva deciso di aprire con altri amici la Nova Salus, nei locali sotto la propria abitazione.
Qualche anno più tardi erano state aperte altre sedi a Monfalcone e a Cervignano, strutture private a tutti gli effetti che, in seguito, avrebbero ottenuto convenzioni con l’Azienda sanitaria.
Infaticabile e lungimirante, con gli stessi soci aveva poi, in via Roma, fondato la Salus, che si occupa prevalentemente di medicina del lavoro e delle relative pratiche di sicurezza: la costituzione risale al 1996, di poco successiva al decreto legislativo 626, volto proprio a regolamentare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra i numerosi ruoli ricoperti, va ricordata anche la lunga presidenza del circolo tennis Zaccarelli. La presidenza di Nova Salus e di Salus, Apa l’ha invece mantenuta fino all’ultimo. Della Nova Salus, fino all’ultimo è stato anche amministratore, assieme alla figlia primogenita Antonella. Amministratori della Salus sono invece il nipote Nicola e Federico Graziati. In Nova Salus, tra l’altro, lavora l’altra nipote Francesca quale direttore operativo.
Molto noto in città, sono già in tanti a piangerlo per la sua capacità di ascolto e di cogliere nell’altro gli aspetti più positivi, oltre che per la grande forza di volontà, necessaria per fargli superare numerosi ostacoli, come la perdita della moglie avvenuta nel 2013. La data dei funerali non è al momento stata fissata.
