Scappano dal negozio con la cassa bluetooth: un arresto
La squadra volante di Pordenone li ha sorpresi per strada mentre ascoltavano a tutto volume la musica con la cassa bluetooth rubata un’ora prima in un negozio di elettronica in via Mazzini.
Uno dei tre ragazzi ha opposto resistenza durante il controllo ed è così finito agli arresti domiciliari.
Tre giovani di origine ghanese sono entrati venerdì intorno alle 14.30 al negozio a gestione cinese “Tecnico plus” in via Mazzini, rivendita di accessori per telefonia mobile e punto di riparazione di supporti informatici, dai pc agli smartphone.
«Da una delle vetrinette – la indica con la mano uno dei tre commessi in servizio in quel momento – hanno preso tre o quattro casse bluetooth. Noi eravamo in tre in negozio, li abbiamo fermati, ma sono riusciti a scappare a piedi con una delle casse, del valore di 40 euro. Dopo circa un’ora la polizia li ha ritrovati: stavano ascoltando per strada la musica con la cassa rubata».
I commessi sono stati quindi chiamati in Questura per il riconoscimento dei sospettati, accompagnati in piazzale Palatucci per l’identificazione.
Si tratta di tre giovani di origine ghanese fra i venti e i venticinque anni, da tempo residenti nel Pordenonese.
Uno dei tre ragazzi, di 21 anni, è stato arrestato dalla squadra volante per resistenza a pubblico ufficiale. Al vaglio della polizia di Stato la posizione dei ragazzi invece riguardo alla sottrazione dell’oggetto dal negozio.
La cassa bluetooth sottratta in via Mazzini è stata recuperata dalla polizia di Stato e sarà restituita al commerciante derubato.
Non è la prima volta che il negozio registra furti di merce, spesso i beni rubati sono di esiguo valore. «Abbiamo già fatto due denunce quest’anno», ricorda il commesso.
Il sostituto procuratore di turno Marco Faion ha disposto gli arresti domiciliari per il giovane ghanese, in attesa dell’udienza di convalida.
