La Maratona della Battaglia toglie i veli: «Sarà un evento popolare»
È stata presentata il 21 aprile nella sala Orlandini di Palazzo di Bagno la prima edizione della “Maratona della Battaglia”, una due giorni all’insegna di sport e aggregazione, con l’ulteriore fine di omaggiare la battaglia di Curtatone e Montanara del maggio 1848. Diversi gli interventi sotto la guida del presidente della Provincia e Sindaco di Curtatone Carlo Bottani: «Sarà un evento popolare – spiega l’assessore allo sport di Curtatone Matteo Totaro – l’obiettivo è quello di coinvolgere tutti in quella che sarà una grande festa di sport. Nella prossima edizione punteremo su Levata, quest'anno esclusa da problemi logistici e di viabilità».
Il consigliere comunale Fabio Madella ha aggiunto: «L’auspicio è che la prossima edizione di poter abbracciare questo evento anche all’interno del Comune di Mantova. Lo sport è valore in più di congregazione, e collante non solo dal punto di vista agonistico e sportivo, ma culturale e anche gastronomico». Lavoro reso possibile grazie ad un pool variegato e ricco di entusiasmo capitanato dall’avvocato maratoneta Marco Simonazzi: «L'obiettivo è entrare nelle migliori 10 maratone d'Italia, questa struttura in futuro avrà dei risultati molto importanti. Sarà la prima maratona in provincia di Mantova, l’ho voluta fortemente ma ho trovato una grande collaborazione. Puntiamo l’anno prossimo a coinvolgere ancora più persone».
Organizzata dagli specialisti del Club Super Marathon Italia in collaborazione con Comune e Fidal provinciale con l'aiuto di volontari e sponsor, la manifestazione si dividerà in quattro a partire dalla Junior Run di sabato 13 maggio, gara non competitiva destinata in particolare ai giovani in età scolare sui 1.5 km, con partenza dalle Grazie. Domenica 14 con partenza (ore 9) e arrivo presso il Boschetto di Eremo si terranno Maratona (42.195 km), Mezza Maratona (21 km) e Corri Curtatone Corri, gara non competitiva sui 9 km. Non solo corsa, sabato sera e domenica dalle 12.30 si terrà al Boschetto il Riso Party, con prodotti tipici locali per allietare le gole di partecipanti ed accompagnatori.Luca Ferro
