Esperta d’arte e turismo muore a 37 anni: le piacevano i viaggi e le mostre
FAGAGNA. Lascia un grande vuoto e un immenso dolore in tutta la comunità di Madrisio e del Friuli collinare la morte di Jessica Asquini, 37 anni, avvenuta giovedì 20 aprile in seguito all’aggravarsi, da tre mesi a questa parte, di una malattia che l’aveva colpita 12 anni fa.
«Jessica fino alla fine è stata una guerriera», commenta la sorella minore Valentina, che ricorda il suo carattere solare. «Sempre sorridente, testarda, molto brava a scuola – riferisce –. Le piacevano tanto i viaggi.
Il turismo è sempre stato il suo punto fisso, settore nel quale si era laureata a Udine in Scienze tecniche del Turismo culturale, dopo aver frequentato lo Zanon. Le piaceva tanto studiare, – riflette Valentina – era un’appassionata d’arte e di mostre. Faceva parte di un’associazione che progettava eventi.
Aveva iniziato a lavorare a Pontebba alla Piergiorgio Onlus, poi è stata occupata in altri luoghi fino a che la salute glielo ha permesso lasciando, ovunque, sempre un segno positivo del suo passaggio».
Jessica Asquini cantava nel coro parrocchiale, aveva frequentato la scuola di musica del paese e suonato nella banda, era una persona generosa e devota, lascia nel più profondo dei dolori la mamma Dina e il papà Antonello, le quattro amiche dell’infanzia Federica, Francesca Letizia e Milly sempre accanto a lei nel lungo calvario della malattia assieme a tante giovani del posto.
«Ha sofferto tanto – dicono – È difficile lasciarla andare ma siamo sicure che va nella gioia».
Sabato 22, alle 11, nella chiesa della frazione di Battaglia sarà don Giorgio Fabbro a celebrare il rito delle esequie di Jessica e a dire parole di consolazione a tutti coloro che si stringeranno a lei nell’ultimo abbraccio.
