Venezia, il pullman a fuoco danneggia la linea del tram, ponte del 25 aprile senza “siluro rosso”
«I tecnici sono al lavoro per eseguire tutte le verifiche del caso, ci metteremo subito al lavoro ma è evidente che ci saranno alcuni disagi fino all’inizio della prossima settimana, forse mercoledì o giovedì torneremo alla normalità».
L’assessore alla Viabilità del comune di Venezia, Renato Boraso, sta monitorando la situazione dopo il devastante incendio che ha distrutto un pullman dell’Atvo lungo il ponte della Libertà, interrompendo per un’ora il traffico automobilistico tra il capoluogo e la sua regione.
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Il periodo “sbagliato”
«La cosa più importante è che stiano tutti bene» spiega Boraso «e questo ci sta a cuore più di tutto. Al di là questione relativa al tema della parte elettrica, il passaggio più delicato è quello della resina che si è sciolta per via del surriscaldamento, quella che consente di correre sulle rotaie. Tra l’altro in questi giorni non tutte le ditte sono al lavoro, quindi bisognerà pazientare».
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Il tema del periodo “sbagliato” per un incidente del genere è strettamente legato alle previsioni di affluenza turistica per il ponte lungo tra il 25 aprile e il 1 maggio.
Secondo le stime il tasso di occupazione alberghiera a Venezia sfiorerà il tutto esaurito e molti saranno anche i turisti in gita giornaliera.
Venezia sembra quindi costretta a subìre un assalto generalizzato senza nemmeno il supporto del tram per i collegamenti tra centro storico e i parcheggi di terraferma nord, cioè quelli di San Giuliano e Mestre centro.
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Tecnici e disagi
I tecnici sono al lavoro per riparare la linea aerea, visto che i cavi sono scesi a terra. Inoltre bisogna gettare acqua per raffreddare l’asfalto e la corsia dove corre il “siluro rosso”
Nel frattempo Actv ha attivato la linea sostituita bus della T1. Evidente, però, che con la mole di turisti che nei prossimi giorni sono in arrivo a Venezia, sicuramente ci saranno dei disagi non indifferenti
