«Suo figlio è agli arresti». A sventare la truffa all’anziana ci pensa la badante
L’obiettivo era una novantenne residente da sola in un appartamento a Guarda di Montebelluna, il tipo di truffa era la chiamata telefonica per dire che servivano soldi perché il figlio era stato arrestato: ma il raggiro questa volta è fallito per l’arrivo della badante. È accaduto l’mercoledì 19 aprile.
Maria, l’anziana obiettivo della tentata truffa, aveva ricevuto una telefonata da un numero fisso del Feltrino con cui veniva informata che il figlio era stato arrestato e servivano soldi per farlo liberare. Presa alla sprovvista dalla comunicazione – e logicamente in pensiero per la sorte del figlio che lavora in Turchia – ha detto subito che non aveva soldi con lei, ma sarebbe andata in banca a prenderli.
«L’uomo all’altro capo del telefono mi ha però detto di non andare in banca», racconta Maria, «e di tirare fuori piuttosto i gioielli».
E così la novantenne aveva cominciato a fare, quando è arrivata la badante che le ha chiesto cosa stesse facendo. Informatala, ha subito fatto una verifica, chiamando lo sconosciuto: «Gli ho chiesto cosa fosse successo e dove si trovava», spiega Souaad, la badante, «mi ha detto dell’arresto del figlio di Maria e che si trovava dai carabinieri a Montebelluna. Gli ho detto che allora lo avrei raggiunto lì e a quel punto ha messo giù il telefono. Siccome il numero era rimasto registrato ho richiamato, ho chiesto a chi ha risposto se era stato lui a telefonare, ha negato e ha messo nuovamente giù il telefono».
Evidentemente, se la donna abboccava, un complice era nelle vicinanze pronto a suonare al campanello dell’appartamento e farsi consegnare i gioielli. Ovviamente era rimasto il dubbio se fosse accaduto qualcosa al figlio. «Allora ho telefonato ad Adriano in Turchia», prosegue la badante, «mi ha risposto dicendo che era in riunione e stava bene, gli ho poi passato la mamma perché si tranquillizzasse».
«Io ho vissuto e lavorato per tanti anni in Svizzera», conclude Maria, «ma lì non mi era mai accaduta una cosa del genere».
