Treviso in Rosa, già superata quota 8 mila
Rosa è il colore della festa e della solidarietà. A Treviso è così dal 2015, l’anno del debutto - già in bello stile - di una manifestazione dedicata esclusivamente alle donne e capace di coniugare al meglio divertimento, sport e obiettivi solidali. Dopo aver richiamato al via quasi 62 mila partecipanti nell’arco di sette edizioni in presenza, Treviso in Rosa - presentata ieri sera al Bhr Treviso Hotel - torna domenica 7 maggio (partenza in viale d’Alviano, arrivo sulle Mura, percorsi di 4 e 7 km) per riempire la città di sorrisi, applausi e voglia di stare insieme. I numeri sono da brividi: le iscritte sono arrivate a quota 8.323 (già più dell’intera partecipazione dell’anno scorso) e il dato è ancora parziale perché la raccolta delle iscrizioni proseguirà per un’altra dozzina di giorni, sino al 3 maggio.
Organizzata dalle società sportive Trevisatletica e Corritreviso, in partnership con la sezione trevigiana della Lilt, la Lega italiana contro i tumori, Treviso in Rosa si conferma appuntamento atteso, non solo dalle donne di Marca: le iscritte, infatti, arrivano da cinque regioni e 22 province.
Sarà anche la passerella di tante realtà femminili che hanno scelto Treviso in Rosa per una partecipazione di gruppo: ad oggi, sono ben 115 le squadre iscritte. C’è il gruppo della Lilt, un plotone di oltre 500 donne. Ci sono palestre, aziende, corsi di cammino, yoga, pilates e zumba. C’è Ca’ Foncello in Rosa, un team formato da medici e infermiere dell’ospedale di Treviso. E c’è il gruppo del Pronto Soccorso. Ci sono scuole, come la Stefanini di Treviso e la Casteller di Paese. C’è il gruppo delle giornaliste di Antenna Tre. Oltre 120 donne, del gruppo “Camminare è prevenzione”, arriveranno invece da Marcon grazie all’impegno dell’amministrazione comunale.
E c’è poi il mondo dello sport: dalla Scherma Treviso al Circolo Proteus Sub. Andreea Corina Surugiu, romena d’adozione moglianese, è invece il punto di riferimento del gruppo Kangoo Jumps, che parteciperà a Treviso in Rosa con le scarpe da rimbalzo, una calzatura con una specie di molla sotto la suola.
Da segnalare anche la partecipazione di Silvia Furlani, la 63enne podista friulana, da 30 anni affetta da sclerosi multipla, che porta ovunque il suo messaggio di forza, ottimismo e resistenza alla malattia. Sarà una domenica di divertimento e solidarietà che avrà anche un obiettivo concreto, condiviso con la LILT di Treviso. Parte del ricavato dell’evento sarà infatti destinato ad accrescere l’operatività della palestra riabilitativa presente nella nuova sede dell’associazione, in via Venzone. Il ricavato dell’edizione 2023 permetterà di finanziare la presenza continuativa di fisioterapisti dedicati alla riabilitazione fisica dei pazienti. Il rosa che corre e vince sempre. Per info: www.trevisoinrosa.it.
