Uil Fvg, il 31 marzo sciopero per contratto vigilanza
TRIESTE I contratti di Vigilanza privata-servizi fiduciari («scaduto da 8 anni»), ma anche la serie di contratti legati a turismo-commercio-servizi, rappresentano «il principale problema» secondo la UilTucs del Friuli Venezia Giulia, riunita oggi, lunedì 13 marzo, a Trieste nel consiglio regionale.
«Per il contratto Vigilanza, la UilTucs, assieme a Filcams e Fisascat, sarà in sciopero il 31 marzo prossimo, con presidio davanti alla Prefettura di Trieste», spiega il segretario regionale UilTucs, Matteo Calabrò. Il mancato rinnovo dei contratti «è uno dei principali ostacoli per poter affrontare il problema salariale nel Paese», sottolinea, in una nota, il segretario regionale Uil del Friuli Venezia Giulia, Matteo Zorn.
«Da tempo chiediamo una riduzione del cuneo fiscale, una detassazione di salari e pensioni. Il tema salariale, unito all'inflazione, si riverbera soprattutto nei settori seguiti dalla UilTucs. Il problema salariale soprattutto per i giovani e le donne si manifesta sotto forma di precariato. Quindi ci mobilitiamo, a partire dal 31 marzo per il contratto collettivo della Vigilanza-servizi fiduciari, per chiedere e ottenere il rinnovo dei contratti nei settori turismo, commercio e servizi», conclude Zorn.
