Venti mesi per il fotovoltaico per due scuole e la bocciofila di Mantova
Arrivano i pannelli solari su alcuni edifici di proprietà comunale, scuole comprese. Via Roma ha affidato direttamente la progettazione definitiva ed esecutiva, nonché la direzione lavori, per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dell’assessorato ai lavori pubblici in via Visi, dell’ex bocciodromo di viale Te e sulle coperture delle palestre di due scuole medie, la Sacchi e la Bertazzolo. Con l’energia solare quegli immobili produrranno l’energia pulita di cui hanno bisogno per far funzionare tutto quanto c’è all’interno; l’energia prodotta in più verrà ceduta ad altri edifici di carattere storico, sempre di proprietà comunale, per soddisfare parte del loro fabbisogno energetico. Si tratta di palazzo Te, palazzo San Sebastiano, palazzo Soardi e la sede municipale di via Roma. La potenza complessiva che verrà erogata dai quattro impianti fotovoltaici sarà di poco più di 352 kilowattora che significa produrre ogni anno 474 megawatt di energia (227 dei quali servirà ai quattro immobili che ospitano i pannelli mentre il resto sarà destinato ai palazzi storici e al municipio).
Con questa operazione che costerà poco più di 814mila euro, tutti provenienti da bandi della Regione e del Pnrr, il Comune centrerà un duplice obiettivo: risparmierà sulle bollette elettriche e ridurrà le emissioni di micropolveri e di anidride carbonica nell’aria (120mila euro il primo anno e 140 tonnellate di anidride carbonica secondo il progetto di fattibilità tecnica ed economica).
A ricevere l’incarico è stato lo studio Eltec stp di Bagnolo San Vito che se l’è aggiudicato con uno sconto dello 0,17% sulla base d’asta, per un totale di poco meno di 40mila euro, compresi oneri e Iva. I progettisti dovranno consegnare gli elaborati entro il 15 aprile prossimo. Da lì il Comune predisporrà il capitolato e il bando di gara entro il mese successivo per pubblicarlo entro il 30 luglio. L’aggiudicazione dei lavori dovrà avvenire entro il 14 agosto per poi procedere, nel mese successivo, alla stipula del contratto e all’apertura dei cantieri. Che dovrebbe avvenire il 15 settembre. I lavori andranno avanti fino al 31 dicembre 2024, data di conclusione ma con l’obiettivo di anticiparne la fine di un mese e mezzo. Insomma, se tutto andrà per il meglio i pannelli fotovoltaici saranno al loro posto, sui tetti dei quattro edifici comunali, tra venti mesi.
I fondi che utilizzerà il Comune per questa opera sono in parte regionali e in parte del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Regione ha concesso a Via Roma la maggior parte dei soldi che servono, 685mila euro, mentre il Pnrr ha erogato 130mila euro. Il Comune aveva già assicurato che nella progettazione esecutiva verrà coinvolta la sovrintendenza, mentre per quanto riguarda le due scuole aveva fatto presente che non si trattava di edifici vincolati. In giugno terminerà l’installazione di impianti fotovoltaici anche sui tetti degli asili nido Soncini e Peter Pan, delle scuole dell’infanzia Visentini, Anna Frank e Berni, della elementare don Mazzolari e della media Bertazzolo, per altri 85 megawatt annui di energia prodotta da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo.
