Agguato di Cerese, arrestati i due rapinatori
Gli avevano teso un agguato davanti alla tabaccheria di via Mameli a Cerese. Dopo avergli spruzzato dello spray urticante negli occhi lo avevano ferito con cinque coltellate ai glutei e rapinato della collanina e del cellulare. Sabato pomeriggio gli agenti della squadra mobile di Mantova hanno intercettato i due aggressori nel parcheggio dell’Iper Tosano, li hanno arrestati e tradotti in carcere. Per questa mattina è prevista la convalida dell’arresto con l’interrogatorio di garanzia.
Vittima dell’aggressione un giovane, un ventinovenne di nazionalità tunisina, forse assalito – ma si tratta solo di ipotesi investigative da verificare – per un regolamento di conti legato a un debito o allo spaccio di droga. Subito dopo l’aggressione, sul posto erano arrivate le volanti della polizia di Stato. I due aggressori se la sono svignata ma sarebbero stati comunque riconosciuti da immagini e testimonianze.
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Il ventinovenne ferito e sanguinante si era trascinato fino al bar London Manyi dove tre avventori gli hanno prestato i primi soccorsi, insieme ai titolari del locale. «Era pieno di sangue – aveva raccontato la barista – abbiamo subito chiamato il 118».
Le immagini delle telecamere hanno consentito agli agenti di individuare l’auto e la targa dei due assalitori. Da qui l’inizio della caccia all’uomo che si è conclusa nel parcheggio dell’Iper Tosano. In breve i due sono stati immobilizzati e sono state perquisite la loro auto e le abitazioni.
Devono rispondere di rapina e lesioni. Il giovane ferito è finito all’ospedale per le cinque coltellate inferte a seguito delle quali avrebbe perso molto sangue. Nulla di grave, comunque: un paio di giorni dopo è stato dimesso.
