Resana, Porsche crivellata con sei colpi di pistola
Un fatto inquietante, avvenuto al buio e per di più con l’uso di un’arma. Ignoti, nella notte tra sabato e ieri, hanno crivellato con sei colpi di pistola una Porsche Cayenne nera, posteggiata all’esterno di un condominio di via dei Marta a Castelminio di Resana.
Un avvertimento, una faida tra componenti della stessa etnia? Di certo c’è che i residenti di via dei Marta non sono per niente tranquilli e chiedono maggiore sicurezza. «Siamo stati risvegliata da quei sei colpi. Si sentiva il rumore dei vetri infranti. Una cosa che mai avrei pensato succedesse in un posto tranquillo come questo», dice un residente che vuole rimanere anonimo.
Non ha problemi di parlare invece il capo famiglia dei Braidic, che pure lui si dice preoccupato. «Non so chi possa avercela con noi», spiega. «Siamo una famiglia originaria dall’Ungheria ma a tutti effetti italiana. Tutti noi siamo nati in Italia e non capisco chi possa essere stato l’autore di un fatto così inquietante. Anche noi chiediamo sicurezza».
La Porsche in questione appartiene ad una donna, Anita Braidic, che abita nel condominio all’esterno del quale, sabato sera, aveva posteggiato la sua Porsche. L’agguato è stato rapidissimo. Probabilmente due persone, a bordo di un’auto, con targa oscurata, sono arrivate in via dei Marta. Uno è rimasto al volante, mentre l’altro ha svuotato il caricatore di una pistola crivellando la Porsche con sei colpi, mandando in frantumi i finestrini dell’auto. Poi se ne sono andati senza lasciare traccia.
I carabinieri del reparto Scientifico hanno repertato i bossoli eh hanno già identificato il calibro e il tipo di pistola usata. Ora, al vaglio degli investigatori dell’Arma, le telecamere della zona. Si cerca di conoscere almeno il tipo di auto usata.
Non è un episodio isolato nella Marca. C’è infatti un inquietante precedente che risale alla notte tra l’8 e il 9 ottobre scorso a Candelù di Maserada.
Singolare coincidenza, sempre tra sabato e domenica. Quella volta il bersaglio fu la casa di una famiglia Sinti. Mancavano pochi minuti alle 22.30 quando un’auto di grossa cilindrata, probabilmente una Bmw, di colore nero, dalla Provinciale 57 che collega Saletto a Candelù, svolta in via Verdi. È una strada sterrata di campagna che porta al vivaio Voltarel. La macchina si ferma all’inizio della proprietà della famiglia Levak. Dall’auto vengono visti scendere velocemente due uomini. Hanno il volto travisato e sparano tre colpi di pistola verso la casa dei Levak, ad una distanza di un centinaio di metri.
I malviventi, poi, risalgono in fretta in macchina e scappano. All’incrocio con la strada principale vengono visti svoltare a sinistra verso Saletto.
L’inquietante episodio viene subito segnalato dalla stessa famiglia Sinti al 112. Giunti sul posto i carabinieri cercano per terra l’eventuale presenza di bossoli e poco distante dal punto indicato dai testimoni ne trovano due, calibro 9 x 21, che vengono immediatamente posti sotto sequestro. Ieri notte stesso copione a Resana. —
