Reddito di cittadinanza con documenti falsi: arrestato in posta
PAVIA. L’addetta dietro allo sportello ha notato che qualcosa non andava nei documenti presentati per chiedere il reddito di cittadinanza e ha avvisato la polizia. Dai controlli è emerso che erano stati falsificati sia quelli relativi ai dati anagrafici, come la residenza, sia la carta di identità. Quando gli agenti della volante sono arrivati nell’ufficio postale al quartiere Mirabello hanno trovato, davanti allo sportello, il giovane segnalato. Per Ionut Gheorghe, un 21enne di origine romena, senza domicilio fisso a Pavia, è scattato l’arresto con processo per direttissima.
L’arresto è scattato per la falsificazione del documento di identità, valido per l’espatrio, ma il ragazzo era in possesso anche di altri documenti contraffatti. L’allarme nell’ufficio postale di Mirabello è scattato verso le 10.30 di sabato mattina. Il giovane si è presentato con alcuni documenti allo sportello, chiedendo di aprire la pratica per il reddito di cittadinanza. I documenti, relativi a dati anagrafici, come la data, il luogo di nascita e la residenza, presentavano però alcune stranezze, che non sono sfuggite all’impiegata.
L’addetta si è accorta che erano stati redatti in maniera artigianale, con evidenti errori di ortografia. Nel dubbio si è così consultata con il collega. Quando è tornata allo sportello, però, il giovane non c’era più. A quel punto ha deciso di chiamare la polizia. Gli agenti della squadra volante si sono presentati nell’ufficio e hanno ritirato i documenti. Il tempo di rientrare in questura, per fare i dovuti controlli, che hanno ricevuto la seconda chiamata, dalla stessa impiegata. Il giovane si era infatti ripresentato allo sportello, stavolta consegnando una carta di identità romena. Anche questa, però, non convincente.
Quando gli agenti hanno rimesso piede nell’ufficio il giovane era lì, davanti allo sportello. Non ha opposto resistenza e si è fatto accompagnare in questura. Qui gli agenti hanno potuto svolgere verifiche più approfondite, che hanno permesso di accertare che i documenti erano stati tutti falsificati. Quelli con i dati anagrafici portavano le generalità e la residenza di un’altra persona. Contraffatta anche la carta di identità. Per il giovane, a Pavia senza domicilio fisso, è scattato l’arresto. Aveva già avuto in passato guai con la giustizia per piccoli reati. —
