La Staff Mantova tira fuori il cuore e Piacenza cede nel finale
MANTOVA. La Staff tira fuori il cuore e, in un concitato finale, strappa all’Assigeco Piacenza due punti cruciali che cancellano l’incubo del girone nero della fase a orologio che coinvolgerà le ultime due (una certamente sarà Biella) in un gruppo completato dall’ultima del girone rosso e che vedrà l’ultima retrocessa.
Pronti-via e Maspero, preferito nel quintetto base a Bonacini, infila la tripla. I due liberi di Weaver fanno 7-4 al 3’e 30’’ ma la tripla di Sabatini fa 7 pari poco dopo. Gara equilibrata fino all’8’ con Guariglia che dà il primo vantaggio della squadra ospite sul 13-15. La Staff va in confusione in attacco e Piacenza allunga: la tripla di Cesana lancia sul 13-20 e i liberi di McDuffie chiudono il primo quarto sul 13-22. Serve tutta un’altra squadra e, soprattutto, tutto un altro atteggiamento per aspirare a vincere.
Ancora a secco, Cortese si sveglia alla ripresa con un parziale di 8-0 (un canestro e due triple) e la gara si riapre sul 21-22. Due triple di Cesana e una di Carberry e Piacenza rifugge via sul 23-30. Mantova risponde ancora con Cortese ma il resto della squadra è ancora bloccato e le iniziative sono sempre troppo personali. Due canestri e due liberi di Bonacini riportano sotto la Staff: 31-30 al 18’. Ancora il play in lunetta ed è sorpasso 33-32. Dopo aver fallito un paio di occasioni per allungare, Mantova subisce due triple di Formenti (lasciato troppo solo) che ricacciano indietro i biancorossi che vanno al riposo sotto di 5 punti: 33-38. Dopo una prima frazione poco convincente, la seconda ha visto una buona reazione della Staff soprattutto per merito di Cortese e Bonacini. Ma la squadra non ha la determinazione e la concentrazione che è logico attendersi da un gruppo che ha una necessità assoluta di punti per allontanare la zona più calda della retrocessione. Quanto ai singoli, Veideman e Ceron non sono ancora entrati in partita, con un desolante 0 nella loro casella dei punti realizzati.
Proprio Veideman ricomincia alla grande realizzando un canestro su ottimo assist di Maspero che poi pure va a segno in contropiede. Sempre Maspero e in fila Cortese con due triple ribaltano l’inerzia della sfida: 45-43 al 24’. Se la Staff alza l’intensità difensiva l’Assigeco ne risente e può essere messa in difficoltà. Ancora Cortese da fuori firma il 50-43 al 25’ con un parziale biancorosso di 13-0. Per lunghi minuti le squadre sbagliano moltissimo e il punteggio resta inchiodato sul 50-45. La tripla di Infante lancia al massimo vantaggio sul 53-45 al 29’. I liberi di Cortese chiudono la terza frazione sul 55-49: incoraggiante in vista degli ultimi 10’. Cortese sta vivendo una serata magica, già a quota 20 punti al 30’, e ci si attende qualcosa di più dagli altri.
Piacenza inizia il quarto finale meglio, ricucendo lo svantaggio e portandosi in avanti con Poggi, efficace per due volte filate da sotto. È un momento importante per l’ex biancorosso che lotta sia in attacco che in difesa. Mantova invece fa una fatica incredibile a fare canestro: 2 soli punti in oltre 5’. Cesana lancia i suoi sul 57-62 prima che Bonacini rompa l’incantesimo per il 60-62 con canestro e libero supplettivo per fallo subito. L’Assigeco fugge via con una serie di liberi: 61-66 a -2’24’’. Ghersetti sempre dalla lunetta fa -3. Antisportivo su Weaver che fa -1. E Cortese firma il sorpasso: 67-66 a 1’32’’ dal termine. Ancora Cortese con un tiro difficilissimo fa +3. Capitan Ghersetti mette i due liberi del +5. Ma si soffre fino in fondo. A 17’’ dalla sirena Weaver va in lunetta e non sbaglia: 73-69. Piacenza non fa più paura: Bonacini arrotonda ancora dalla lunetta per il 75-69 finale.
E così arrivano due punti fondamentali per la stagione degli Stings.
