Morta a 100 anni Ida Borghese: ha dedicato la vita alla politica
PRADAMANO. L’ultima centenaria nativa di Pradamano, Ida Borghese, se n’è andata. Lo scorso settembre 2020 aveva raggiunto il ragguardevole traguardo dei cento anni, festeggiando assieme a parenti, amici e conoscenti. Venerdì sera, dopo alcuni giorni di ricovero a causa di problemi cardiaci,
Ida si è spenta all’ospedale di Udine. Sarebbe dovuta rientrare a casa, tra i suoi cari, proprio questo fine settimana, ma proprio mentre era tutto pronto per la dimissione, ha avuto un attacco cardiaco che le è stato fatale. Il funerale, per l’ultimo saluto, sarà celebrato martedì, alle 10, nella chiesa di Santa Cecilia.
Nella sua lunga vita, Ida ha sempre avuto dei punti fermi: l’attaccamento al suo paese che non ha mai lasciato, i valori dell’antifascismo e la famiglia, alla quale è rimasta sempre vicina. E così è stato fino agli ultimi giorni di vita. Lo scorso 12 settembre 2020 festeggiò un secolo di vita nella stessa casa, in via Matteotti a Pradamano, dove ha abitato per ben 75 anni, circondata dalla sua famiglia che comprende quattro generazioni.
Da suo figlio Carlo Fontanini, conosciuto da tutti in paese come Alfredo, sua nuora Annamaria Menosso, già sindaco di Pradamano e consigliere regionale per due legislature, suo nipote Andrea con la moglie Camelia e i due pronipoti di dieci e cinque anni. Ida era conosciuta in paese, ma anche al di fuori per la sua lunga militanza in politica, in particolare, negli ultimi anni, come iscritta al Pd, una delle più anziane iscritte al partito in Friuli.
La passione per la politica e soprattutto i valori dell’antifascismo, in casa Fontanini non sono mai mancati, segnata anche da fatti cruenti. Suo marito, Giobatta Fontanini fu deportato a Ventotene, dove, nel periodo fascista, furono confinati numerosi antifascisti.
Sempre rimanendo all’interno dei confini di Pradamano, nel 1945 Ida si sposò con Giobatta e l’anno successivo nacque il figlio Carlo. Ida, come raccontano i suoi familiari, «è sempre stata una donna molto determinata e dal carattere forte, ma anche dinamica: da giovane le piaceva tanto ballare e stare in compagnia». Appassionata di calcio ha sempre sostenuto e tifato per la squadra locale, la Serenissima, e fin quando ha potuto Ida Borghese ha continuato a informarsi della politica nazionale e regionale attraverso la lettura dei giornali.
