Emilia Romagna. Basta multe-beffa sui bus: biglietto con carte e bancomat
La ricerca all’ultimo istante del biglietto prima di salire a bordo sta per finire. E soprattutto la multa-beffa per le obliteratrici di Seta che a bordo erano chiuse soprattutto durante il primo lockdown. L’Emilia-Romagna sarà infatti la prima Regione d’Italia in cui, per viaggiare su un bus, basterà, in tutta sicurezza, accostare la propria carta di credito o debito, oppure avvicinare smartphone o smartwatch all’apposito “validatore” per essere in regola col titolo di viaggio. Cosa che all’estero, Londra su tutte, si fa da anni. In ogni caso continuerà anche ad essere accettato il biglietto cartaceo tradizionale. E a questo punto le scuse per i furbetti del biglietto saranno davvero ridotte quasi a zero.
Già entro quest’anno in tutti i capoluoghi di provincia, ed entro il 2022 nel resto della regione, sarà infatti attivo l’Emv, il sistema che aggiunge una ulteriore modalità di pagamento a quelle tradizionali e a quelle digitali già consentite dall'app Roger, attiva da oltre un anno e mezzo.
«Un vero e proprio salto in avanti- afferma l’assessore regionale a Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini- che ci allinea alle realtà europee più avanzate. Dopo aver investito nel rafforzamento della flotta bus, con risorse che garantiranno nei prossimi 5 anni altri 600 nuovi mezzi in circolazione oltre ai 600 già sostituiti a beneficio della qualità dell’aria e della sicurezza dei viaggiatori, facciamo un passo ulteriore per rendere sempre più competitivo e semplice l’uso dei mezzi collettivi».
«Un risultato- prosegue - che in questo momento acquista ancora più valore, perché, nonostante la crisi innescata dalla pandemia, non solo non ci siamo mai fermati continuando a puntare sul trasporto pubblico locale come sistema cardine della mobilità sostenibile, ma anche perché in questo ci prepariamo concretamente e con forza alla ripartenza».
I nuovi “validatori”, che affiancheranno gli attuali attivi per la convalida di tutti gli altri titoli, sono stati acquistati attraverso una gara che ha visto le quattro aziende di Tpl regionali - Seta, Start Romagna, Tep e Tper -, quest’ultima nel ruolo di capofila.
In particolare, questa nuova forma di transazione garantisce facilità di pagamento e totale sicurezza e riservatezza (i validatori hanno infatti la stessa omologazione di un Pos).
Per pagare con la propria carta di credito o di debito contactless sarà quindi sufficiente accostare la carta al validatore verde smeraldo e attendere che sul display appaia l’indicazione di avvenuta riconoscimento del titolo. Senza preoccuparsi di zone o tariffe.
Dopo il debutto sul Marconi Express (la monorotaia che collega stazione dei treni ed aeroporto di Bologna), dove la tecnologia EMV è già operativa da alcuni mesi, il progetto di estensione dei nuovi ‘validatori’ procederà fino alla completa copertura dell'intera flotta su gomma nelle quattro aziende della regione. Già dalla prossima settimana, i ‘validatori’ saranno attivi su una linea urbana sia a Bologna sia a Parma. A Modena bisognerà attendere solo qualche altra settimana, poi anche la nostra città sarà adeguata al resto. —
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