Carlo Cracco: «In cucina conta il rispetto, la serietà e la passione, non è una gara. Le proteste sui miei piatti? Mi ergono come simbolo di un privilegio»
L'importanza di crescere e formare ragazzi in gamba, la cucina che non deve essere una gara tra colleghi, la carriera che deve essere una costante evoluzione verso qualcosa di diverso: Carlo Cracco si racconta quali sono le scelte che lo hanno portato dove è oggi
