La (invero modesta) pañolada organizzata nel prepartita, l'urlo liberatorio del nome dell'allenatore portoghese - annunciato e apparso sul maxi-schermo -, gli striscioni a sostegno, il ruggire dello stadio a ogni fischio contrario, tutto ha fatto parte di una liturgia che però alla fine dei conti non è servita, visto che la squadra, a causa di un 3-4 edificato grazie alla doppietta di Laurienté , Zalewski , Berardi su rigore, Dybala , Pinamonti e Wijnaldum , è caduta in casa contro i neroverdi in piena forma. Читать дальше...