L'
Inter batte il
Chievo.
L'ultimo match della
trentaseiesima giornata di
Serie A ha visto i
nerazzurri ospitare i
gialloblù tra le mura dello stadio
San Siro, alla ricerca di una vittoria fondamentale per riconquistare il
terzo posto in classifica ed ottenere un posto nella prossima edizione della
Champions League. Partono bene entrambe le squadre, ma dopo i primi minuti di equilibrio i padroni di casa prendono il sopravvento della partita, iniziando a costruire numerose palle gol: la più pericolosa passa dai piedi di Ivan
Perisic, che al
minuto 28 calcia con il mancino costringendo Adrian
Semper ad una parata con i piedi.
I
nerazzurri continuano ad assediare la porta degli avversari, che riescono disperatamente a mantenere inviariato il risultato lottando su ogni pallone e affidandosi alle parate di Semper. Al
39' gli uomini di Luciano
Spalletti riescono finalmente a passare in vantaggio: Matteo
Politano calcia con il mancino dal limite dell'area di rigore, la palla impatta sul palo e poi entra in porta, Semper battuto e
1 a 0.
Nel secondo tempo partono bene gli ospiti, ma è ancora l'Inter a creare le occasioni più pericolose: al
58' Politano calcia ma trova la risposta di Semper, bravissimo a parare anche la ribattuta di Perisic. L'esterno della Nazionale si fa però male alla caviglia ed è costretto a lasciare il campo per lasciare spazio ad Antonio
Candreva. Dopo pochi minuti altra occasione per i
nerazzurri, Perisic calcia colpendo in pieno il palo con Semper battuto.
Al
76' si complica ulteriormente la situazione degli ospiti, che rimangono in
dieci a causa dell'espulsione di Nicola
Rigoni: il centrocampista dei
clivensi si scontra con Gagliardini e si prende il secondo giallo della sua partita. Pochi minuti dopo momento di gloria per Sergio
Pellisier, che entra in campo accompagnato dalla standing ovation del pubblico di
San Siro.
Al
minuto 85 gli uomini di Spalletti chiudono definitivamente i conti: destro di
Cedric Soares che colpisce in pieno il palo, la palla torna sui piedi di Perisic che batte un rigore in movimento e firma il
2 a 0. Il triplice fischio del direttore di gara sancisce la vittoria dell'Inter, che sorpassa nuovamente l'Atalanta e torna al
terzo posto in classifica.